Le selezioni si svolgono dapprima a livello locale, nelle università, poi a livello nazionale. I vincitori di ciascun paese partecipano quindi alla versione internazionale, che quest’anno si è svolta a Losanna. Ecco una breve selezione dei temi presentati nella finale francese:
• Modelli probabilistici delle dinamiche di popolazione applicati al caso delle foreste è il titolo della tesi di Arnaud Personne (Université Clermont-Auvergne). Si occupa di prevedere l’evoluzione delle specie arboree presenti nelle foreste;
• Dall’innovazione strumentale: sviluppo di un metodo di progettazione combinatoria incentrato su un linguaggio algoritmico è il tema della tesi di Adam Baïz (Université Paris-Sciences-et-Lettres). Il suo modello, che intreccia matematica, economia, scienze politiche e algoritmica, individua i possibili ostacoli all’attuazione di una politica pubblica;
• Philippe Le Bouteiller (Université Grenoble-Alpes) «fa parlare» le onde sismiche per ricavare informazioni sulla composizione dei mezzi che attraversano; ha rappresentato la Francia nella finale internazionale. Ha vinto il secondo premio del pubblico e il premio della giuria. La sua tesi si intitola Approccio euleriano all’equazione di Hamilton–Jacobi mediante un metodo di Galerkin discontinuo in ambiente eterogeneo anisotropo. Applicazione all’imaging sismico.
Tutte le presentazioni sono disponibili online sul sito
www.mt180.fr .