«Lo spirito Bauhaus» è in mostra fino al 26 febbraio 2017 a Parigi, al Musée des arts décoratifs. La mostra racconta meravigliosamente gli anni dal 1919 al 1933, quando la celebre scuola d’arte tedesca si diffuse dall’architettura alla danza, passando per la pittura, la fotografia, la ceramica e la lavorazione del legno, ricorrendo a ogni mezzo e materiale.
Le forme inventate da artisti come Vassily Kandinsky (in mostra anche a Grenoble), Paul Klee e Gerrit Rietveld, influenzato dal rigore geometrico di Piet Mondrian, devono molto alla matematica: Kandinsky e la sua arte teorizzata nel volume del 1926 Point et Ligne sur plan, Klee e le sue forme assai strutturate, Mondrian e i suoi rettangoli rossi, blu, gialli… I nostri lettori savoiardi potranno invece godersi un bell’omaggio a François Morellet (musée des beaux-arts de Chambéry).
Gli appassionati in visita a Parigi faranno bene a fare una deviazione anche al **Musée des arts et métiers («Claude Shannon, il mago dei codici») oppure al Musée de l’armée** (agli Invalides, «Guerre segrete!», fino al 29 gennaio presenta numerosi documenti storici o rari relativi alla cifratura dei messaggi).