Fu nel 2010 che avvenne il primo incontro tra il laboratorio di matematica Jean-Leray (LMJL) dell’Università di Nantes e la struttura di produzione Athénor-scène nomade
(**https://athenor.com**), dal 2018 riconosciuta come centro nazionale di creazione musicale. I primi incontri nacquero da una curiosità comune e da alcune convinzioni: l’idea che le scienze, ma anche il lavoro dei ricercatori, possano dare nuovo slancio ai progetti artistici e aprirli a una voce inattesa. Gli artisti sono in qualche modo affascinati dall’approccio scientifico («Ma come funziona il cervello di un “matematico”?»), dal lessico matematico («Che cos’è un’“ipotesi onesta” o una “funzione coraggiosa”?») o dall’uso della lavagna («Che cosa si può vedere al di là di tutti questi segni?»). A loro volta, i «matematici» sono affascinati dalla creatività degli artisti, dalla loro capacità di appropriarsi di altri mondi.
Poco a poco, artisti e matematici hanno imparato a conoscersi e a lavorare insieme: i progetti realizzati congiuntamente nelle scuole sono straordinari terreni di sperimentazione, scoperta, sorprese e piacere, condivisi con alunni e insegnanti.
Progetti di creazione artistica ----------------------------------
Questi incontri fra persone hanno permesso di approfondire le collaborazioni, per immaginare e costruire insieme progetti di creazione artistica che associano artisti e matematici; abbiamo osservato come i ricercatori si interrogano sul gesto artistico e come gli artisti si interrogano sul metodo dei ricercatori: fin dall’inizio attori, musicisti e scrittori sono regolarmente accolti nel laboratorio universitario per svolgervi in piena libertà un’attività di ricerca o di creazione (si parla di residenza artistica).