Per l’ottava volta, nel 2016 il Premio Tangente del libro sarà assegnato «a un’opera che faccia venir voglia di saperne di più sulla matematica». È questo il criterio su cui si baserà la giuria per scegliere il vincitore. In una prima fase, però, i nostri lettori sono invitati a votare, secondo una procedura ormai ben collaudata. Il primo passo consiste nel consultare le recensioni delle opere preselezionate, pubblicate su Tangente nel corso dell’ultimo anno.
Le votazioni sono aperte
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Come ormai da tradizione, molte di queste recensioni compaiono nel numero estivo che avete tra le mani. Le altre sono apparse nell’ultimo anno ma, per chi avesse perso qualche numero,
sono tutte disponibili online sul nostro sito o su quello dei
Trophées Tangente, nonché regolarmente sulle nostre pagine
Facebook e
Twitter.
Non tutti i libri recensiti negli ultimi dodici mesi possono concorrere al Premio Tangente. Innanzitutto per ragioni di data: il regolamento precisa che la data di pubblicazione deve essere successiva al 1º gennaio 2015 e che il libro non deve essere stato candidato al precedente Premio Tangente. Inoltre, sono sottoposte al voto soltanto le opere divulgative rivolte al grande pubblico: non sono quindi stati selezionati i libri troppo scolastici, quelli tecnici o destinati a un pubblico specifico, per esempio i bambini. L’elenco completo delle dodici opere preselezionate si trova nella pagina a fianco.
Dopo aver consultato le recensioni, i lettori avranno forse voglia di leggere alcuni dei libri recensiti. L’estate, con il tempo che offre, è un’ottima occasione per farlo. Non esitate dunque a procurarvi quelli che vi attirano, anche se non sono preselezionati per il Premio Tangente 2016, e a leggerli sdraiati in spiaggia o in una comoda poltrona.
Quando vi sarete fatti un’opinione, non resterà che votare. Per farlo non è richiesta altra condizione se non identificarsi, il che evita certi abusi. Avete tempo fino al 30 settembre, ma non aspettate troppo! Si può votare
online. Le ultime due fasi: una giuria indipendente sceglie il vincitore tra le cinque opere che ricevono più voti, poi la premiazione si svolge a novembre al Palais du Luxembourg, durante la cerimonia annuale dei Trophées Tangente.
Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori: un inizio promettente
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Come il suo illustre modello, il Premio Goncourt, il Premio Tangente del libro ha ora un fratello minore: il Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori, la cui prima edizione si è svolta nell’anno scolastico appena concluso. Il principio? Dieci studenti delle scuole superiori, almeno, provenienti da ciascuna delle dieci scuole selezionate, distribuite in dieci circoscrizioni scolastiche, leggono dieci libri e
stilano una classifica.
In pratica, il Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori comincia già con il rientro di settembre. Le scuole, spesso tramite i loro documentalisti o insegnanti di matematica, presentano la candidatura
inviandoci una semplice email.In questo modo, si impegnano a coinvolgere almeno dieci studenti delle scuole superiori, che leggeranno i libri selezionati nel corso dell’anno, ne discuteranno e sceglieranno il vincitore secondo una procedura piuttosto aperta, ma nel rispetto del regolamento.
Parallelamente, la redazione di Tangente seleziona dieci libri di cultura matematica tra quelli pubblicati negli ultimi anni e più adatti agli studenti delle scuole superiori, proponendo ai rispettivi editori, possibilmente tutti diversi, di metterli in competizione.
L’équipe organizzatrice sceglie allora le dieci scuole «di base» partecipanti, basandosi su criteri di varietà: si dà la preferenza ai nuovi istituti, cercando di coprire il maggior numero possibile di circoscrizioni scolastiche. Queste scuole riceveranno gratuitamente i libri dagli editori, un buon «aiuto» per cominciare a dotare il CDI di opere di letteratura matematica, vedi il riquadro, ma tutte le scuole candidate possono partecipare se si procurano autonomamente le opere.
Gli studenti del liceo Jean-Bart di Dunkerque (Nord) che hanno partecipato al Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori 2016.
La prima edizione del Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori, appena conclusa, ha visto dieci licei pionieri lanciarsi nell’avventura coinvolgendo i propri studenti, più di centocinquanta in tutto. È stato scelto il vincitore:
Pomme d’Alan Turing di Philippe Langenieux-Villard.
I dettagli delle modalità organizzative locali erano lasciati al gruppo responsabile del progetto, generalmente formato da una coppia di insegnanti, documentalista e docente di matematica. Alcuni hanno organizzato un club di lettura, altri ne hanno fatto un progetto interdisciplinare di classe con colleghi di francese. Alcune deliberazioni si sono svolte attorno a un pasto, come per il Goncourt, e l’evento è stato spesso accompagnato da un’ampia comunicazione: interviste sulla stampa locale, servizi realizzati dagli studenti…
«Gli studenti sono felici di constatare che i risultati corrispondono in parte alle loro scelte. Nel complesso hanno apprezzato moltissimo la maggior parte dei titoli proposti. Alcuni li hanno persino presentati sotto forma di rubriche radiofoniche», ci scrive Isabel, professoressa documentalista del liceo Pierre-Gilles-De-Gennes di Cosne-sur-Loire (Nièvre).
I desideri alla base della creazione del Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori sembrano essersi avverati. L’obiettivo era introdurre letteratura divulgativa matematica nei CDI, centri di documentazione dei licei, nella speranza di ottenere due conseguenze positive: incentivare alla lettura gli studenti portati per la matematica e permettere agli altri di entrare nel mondo della matematica in modo più vicino ai loro presunti interessi.