La zetica
Il pensiero scientifico permette di fare la differenza tra opinione, credenza e scienza. Strumento indispensabile di ogni cittadino, essa è oggetto, su iniziativa di Henri Broch negli anni 1980, di un insegnamento di metodologia scientifica agli studenti. Lo ha chiamato zetica, riprendendo così un antico vocabolo usato da scrittori e filosofi fin da Viète. Lo sfruttamento di questo spirito critico per smontare le credenze sul paranormale ha contribuito a far conoscere la zetica al grande pubblico. Le matematiche, in particolare l'interpretazione delle statistiche e il famoso paradosso di Yule-Simpson, offrono strumenti di ragionamento che permettono di non cadere nell'oscurantismo intellettuale e di dimostrare il carattere perfettamente naturale di alcuni fenomeni.
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La zetetica o l’arte del dubbio
Da alcuni anni, la zetetica è entrata nei corsi di laurea scientifici di alcune università. Contrariamente a quanto spesso si pensa, il suo approccio va ben oltre il semplice studio dei fenomeni paranormali…

Un approccio matematico al paranormale
In materia di paranormale, sembra facile distinguere il vero dal falso e dimostrare, con prove ed esperimenti diversi, che un presunto medium o veggente in realtà non lo è. Niente affatto! Protocolli del genere sono difficili da mettere a punto e poche anime suggestionabili conoscono il paradosso di Yule-Simpson...

Zetetica: la collana di riferimento | Tangente
Per diffondere testi di zetetica, Henri Broch fondò le edizioni Book-e-Book nel 2002.

Sfatare i «codici segreti» della Bibbia
Alain diceva: «Si dimostra tutto ciò che si vuole; la vera difficoltà è sapere che cosa si vuole dimostrare». Con l’avvento di tecnologie che permettono di produrre documenti falsi e con la tendenza di ciascuno a inventarsi informazioni che confermino le proprie idee, questa citazione è destinata a restare attuale a lungo...

Catene di Markov e poesia di Pouchkine | Tangente
Ogni lingua scritta possiede una propria struttura grammaticale e lessicale. I suoni sono rappresentati da ricorrenti combinazioni di lettere, le cui sequenze sono tutt’altro che caotiche.

Realtà oggettiva e realtà percepita: i bias | Tangente
Siamo tutti soggetti a diversi bias, dovuti ai nostri sensi, alla nostra esperienza o ai messaggi, consci o inconsci, che ci vengono inviati.

L’arte di far parlare i numeri
Siamo sommersi di informazioni numeriche e statistiche. Ma anche dati oggettivi e corretti possono prestarsi a interpretazioni fallaci. Un po’ di calcolo e una buona conoscenza della teoria degli errori permettono di correggere alcune conclusioni indebite.

Trasmissione del pensiero
Come sapere se le previsioni formulate non siano l’effetto di un dono di chiaroveggenza? Profondi risultati della probabilità, che talvolta sembrano andare contro l’intuizione, possono convincervi che i risultati osservati non hanno in realtà nulla di straordinario...

La teiera di Russell e l’onere della prova | Tangente
Si sente spesso dire: «L’assenza di prove non è prova dell’assenza». Questa affermazione è ambigua: molte asserzioni fantasiose non sono confutabili.

Teorizzare la teoria del complotto con la matematica | Tangente
Ci imbattiamo spesso nelle affermazioni deliranti degli appassionati di teorie del complotto. Ma è possibile teorizzare proprio per mostrarne la scarsa verosimiglianza?

François Viète e la sua zetetica algebrica | Tangente
Henri Broch ha ridato vita alla parola «zetetica». Ben prima di lui, François Viète (1540-1603) l’aveva già usata in un senso leggermente diverso.

Autodifesa intellettuale: corsi di zetetica | Tangente
Il Cortecs (Collectif de recherche transdisciplinaire esprit critique & sciences) è un collettivo di insegnamento e ricerca fondato nel 2010 con l’obiettivo di produrre risorse didattiche e contenuti scientifici, ma anche corsi e attività di formazione sul pensiero critico, l’autodifesa intellettuale, la zetetica e il metodo scientifico.

Promuovere un’informazione scientifica affidabile | Tangente
L’Association française pour l’information scientifique (AFIS) pubblica dal 1968 il trimestrale Science et Pseudo-Sciences. La rivista si propone di promuovere la scienza e di contrastare chi si serve del suo nome per coprire attività ciarlatanesche.
