La teiera di Russell e l’onere della prova | Tangente
La teiera di Bertrand Russell
Si sente spesso dire: «L’assenza di prove non è prova dell’assenza». Questa affermazione è ambigua: molte asserzioni fantasiose non sono confutabili.

Si sente spesso dire: «L’assenza di prove non è prova dell’assenza». Questa affermazione è ambigua: molte asserzioni fantasiose non sono confutabili.

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All’inizio dell’estate, quando fa molto caldo, tutti cerchiamo un angolino al riparo dal sole. Non dimentichiamo che il disegno delle ombre è all’origine della prospettiva! Vedere l’ombra di un oggetto significa già, in qualche misura, riconoscerlo e quindi saperlo disegnare in 3D.

Numeri vertiginosi inventati da un matematico eccentrico, che avrebbero dato il nome a un dominio diventato mitico...

Henri Broch ha ridato vita alla parola «zetetica». Ben prima di lui, François Viète (1540-1603) l’aveva già usata in un senso leggermente diverso.

Alla fine del XVI secolo, l’incontro con saperi e pratiche giunti dall’Europa modificò il modo in cui la matematica veniva percepita in Cina, sia dal punto di vista tecnico sia da quello storico, attorno a due grandi questioni: come va praticata e chi l’ha inventata per primo?
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