Un gogol (googol in inglese... e talvolta anche in francese!) è un numero noto per essere estremamente grande. È 1 seguito da 100 zeri, 10100 .
In francese, poiché 10100 = 10 000 × 10 6 × 16, gogol si dice diecimila sexdecilioni. Questo strano nome compare per la prima volta in un libro del 1938, Mathematics and the Imagination, del matematico Edward Kasner. In quest’opera destinata al grande pubblico, Kasner descrive alcune semplici proprietà dell’infinito. Osserva per esempio che il numero di gocce di pioggia durante un temporale su New York è «molto grande», ma «molto piccolo rispetto all’infinito». È a questo punto che definisce un gogol. Precisa subito che il nome non ha nulla a che vedere con lo scrittore russo Nikolaj Gogol.
La parola «googol» gli fu suggerita dal nipote di nove anni, Milton Sirotta, al quale aveva chiesto una parola con «molte O» per indicare quel grande numero scritto con tanti zeri. Il termine stesso era popolare all’epoca. Un celebre personaggio dei fumetti portava questo cognome nato da un’onomatopea: Barney Google, creato nel 1919. Le sue avventure venivano pubblicate in molti giornali. Ironia della sorte, alla luce del seguito della storia, Kasner decise di cambiare il nome google in googol per non essere accusato di plagio.
Un divulgatore eccentrico ----------------------------
Edward Kasner era un matematico statunitense. La rivista Time lo definì un «ricercatore insigne ed eccentrico». Lavorò su questioni geometriche legate alle scienze fisiche. Gli si deve una metrica relativistica che porta il suo nome.