Matematica e archeologia
L'archeologia è uno di quei terreni di incontro privilegiati tra le scienze umane e le scienze « dure ». Gli strumenti di datazione all'avanguardia che sono il metodo del carbonio 14 o la dendrocronologia poggiano su fonti affidabili, ma queste ultime non esistono sempre. La matematica viene allora messa a contribuzione e fornisce agli archeologi numerosi strumenti, essenzialmente statistici, come i metodi bayesiani, per raffinare una datazione. L'analisi fattoriale delle corrispondenze permette di fare collegamenti e ravvicinamenti e i modelli matematici permettono di contemplare punti di vista inusuali. Così, alcuni di essi, unendo la genetica umana e l'archeologia, hanno anche permesso di mettere in discussione il modo di espansione delle popolazioni e il mito delle grandi invasioni.
Tutti gli articoli di questo dossier

Le ondate di popolamento
Modelli matematici sviluppati dal matematico Albert Ammerman e dal genetista Luca Cavalli-Sforza, che uniscono genetica umana e archeologia, hanno permesso di mettere in discussione le modalità di espansione delle popolazioni e il mito delle grandi invasioni.

La statistica bayesiana applicata alla datazione
Quando si pensa agli strumenti usati dagli archeologi per datare oggetti o eventi, vengono subito in mente il metodo del carbonio 14 o la dendrocronologia. Si impiegano anche tecniche matematiche basate sulle probabilità.

La cronologia
Per stabilire una cronologia, gli archeologi ricorrono a vari modelli statistici, come l’analisi fattoriale delle corrispondenze. Si avvalgono anche di metodi numerici di tipo Monte Carlo. La matematica diventa indispensabile per l’archeologia!

Sotto i selciati… la matematica
Contare, misurare, costruire: questi erano gli obiettivi matematici degli antichi. A tale scopo crearono strumenti che gli archeologi hanno ritrovato.

La dendrocronologia
Come si costruivano i porti in epoca romana? Di che epoca è questo violino? In quale anno fu realizzata l’infrastruttura di una miniera? Sono tutte domande a cui i dendrocronologi cercano di rispondere datando con precisione oggetti, strutture o reperti che contengono legno.

Jean-Paul Benzécri, il padre dell’analisi delle corrispondenze
Inizialmente matematico, Jean-Paul Benzécri (nato nel 1932) si orientò verso la statistica multidimensionale.

Jean-Claude Gardin, un archeologo libero
Sono pochi i libri come Archéologie théorique, scritto da Jean-Claude Gardin e pubblicato nel 1979 (Hachette), capaci di tracciare un quadro critico dello stato di una disciplina.

Preziosi software di statistica
La statistica bayesiana è diventata una tecnica imprescindibile per costruire una cronologia di eventi archeologici.
