Percorrendo la mostra, il visitatore scopre le opere di oltre settanta artisti: alcuni orientati deliberatamente verso un’astrazione geometrica contemporanea, altri impegnati a esplorare e integrare nella propria opera l’eredità di un’iconografia tradizionale che faceva ampio uso di motivi geometrici. Non si tratta di dimostrare l’influenza reale o presunta di questa eredità culturale sulla produzione artistica, bensì di riunire in un unico spazio artisti accomunati dall’essere originari dell’America del Sud e dall’integrare la geometria nelle loro opere.
Gli architetti paraguaiani Solano Benítez e Gloria Cabral hanno creato per l’occasione un’opera monumentale a partire dalle loro ricerche sulle forme geometriche, utilizzando al tempo stesso materiali e tecniche propri delle culture popolari locali. L’artista cubana Carmen Herrera, dal canto suo, si colloca piuttosto nell’ambito dell’astrazione geometrica; subì l’influenza del suprematismo e del movimento De Stijl. Queste opere contemporanee dialogano con oggetti tradizionali decorati con motivi geometrici, invitando lo spettatore a un percorso poetico. Una vera ode alla geometria, una mostra da vedere!
6 X 8*, Solano Benítez e Gloria Cabral, 2018.