In questo piccolo gioco, gli esseri umani, indipendentemente dall’età, dall’istruzione o dalla cultura, vincono quasi sempre (pur commettendo il 40% di errori nella serie «meno regolare»).
Nei babbuini, invece, anche dopo l’addestramento, il tasso di errore è sempre almeno del 50%: sembra che non distinguano la regolarità delle figure. Gli esseri umani sarebbero dunque dotati di una capacità di astrazione simbolica ignota agli altri primati.

In ciascuna di queste tre serie, trovate l’intruso!

Riferimento: La géométrie, une intuition humaine. Sylvie Rivière, Les défis du CEA 245, settembre–ottobre 2021, disponibile online.