Volete andare da Parigi a Caen, nel Calvados. Siete in quattro? Nonostante il prezzo della benzina e del pedaggio, l’auto sarà la scelta più economica. Supponiamo ora che siate soli. Finché la SNCF si comportava come un servizio pubblico, non c’erano dubbi: bisognava prendere il treno. Ma oggi? Siamo andati su oui.sncf.com, il nuovo sito per prenotare i treni. La tariffa base per un biglietto di sola andata va da 24 a 60 euro. Vediamo ora quanto costa prendere l’auto: 234 km, con un’auto che consuma 6 l ogni 100 km, fanno in tutto circa 44 € per un viaggio di andata e ritorno. Il pedaggio è intorno ai 24 €, dunque 48 € andata e ritorno. Il viaggio può costarvi meno, anche se siete soli! Non è certo un grande incentivo a prendere il treno… Perché lo Stato, principale azionista, autorizza questi abusi? D’accordo, la SNCF è mal gestita, ma nessuno ci farà credere che un chilometro-passeggero le costi così tanto da costringerla ad applicare queste tariffe. Tanto più che non si può certo dire che gli investimenti recenti siano colossali. Sulle linee TGV il risultato… è lo stesso. Così, sulla tratta Parigi–Grenoble, il viaggio in auto costa circa 96 € (48 di benzina e 48 di pedaggio), mentre il biglietto del treno costa fra 85 e 120 euro, o anche di più se il biglietto è modificabile. Per andare nell’Isère, conviene prendere l’auto quando si è in due, e perfino da soli al di fuori dei periodi di minore affluenza. Perché qui il prezzo al chilometro non è costante: dipende dall’affluenza. La SNCF aumenta le proprie tariffe nei periodi di maggiore domanda e le abbassa quando non è sicura di riempire i suoi treni. Anche qui, la nozione di servizio pubblico è scomparsa.