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Christian Mauduit (1959–2019).**
Dopo aver lavorato al CNRS nel 1986 e poi all’università di Lione, Christian Mauduit entrò nel 1993 nel Laboratorio di matematica discreta, creato poco prima da Gérard Rauzy a Luminy. Specialista di teoria dei numeri, si interessò in particolare all’equidistribuzione in successioni come quella di Prouhet–Thue–Morse. Con questo nome si indica ogni successione definita da u0 = 0, u2*n = un e u*2*n*+1 = 1 – *un*. Oggetti di questo tipo trovano applicazioni in matematica… e negli scacchi.
Christian Mauduit dimostrò con Joël Rivat che, in media, vi sono tanti numeri primi la cui somma delle cifre decimali è pari quanti numeri primi per i quali è dispari (era una congettura di Gelfond). Era infatti esperto della complessità delle successioni di numeri interi e della rappresentazione dei numeri interi in basi diverse. Lavorava spesso in collaborazione, in particolare con i matematici ungheresi Pál Erdős e András Sárközy.
Christian Mauduit si impegnò enormemente anche per rendere la matematica accessibile al maggior numero possibile di persone. Istituì all’interno dell’università un corso MATh.en.JEANS, organizzò stage di qualche giorno sotto il nome di Hippocampe, diresse l’IREM di Aix-Marseille dal 2006 al 2011 e fondò e presiedette l’associazione Maths pour tous, che organizza numerose manifestazioni scientifiche.





