Se il percorso scolastico e universitario di Gaston Darboux fu molto classico, la sua vita di ricercatore e professore, così come le sue scelte umanistiche, furono tutt’altro che ordinarie, sotto più di un aspetto…
Nacque il 13 agosto 1842 a Nîmes (Gard), in una famiglia di merciai. Il 22 luglio 1859 conseguì il diploma di maturità scientifica, poi fu ammesso primo, nel 1861, all’École polytechnique e all’École normale supérieure (ENS); scelse di entrare in quest’ultima. Tre anni più tardi risultò primo al concorso di abilitazione all’insegnamento della matematica. Nel 1870 fondò ilBulletin des sciences mathématiques, rivista dedicata a tutti i rami della matematica pura, tuttora esistente.
Darboux iniziò la carriera nel 1864 come professore al liceo Louis-le-Grand, dove rimase fino al 1872. Divenne quindi incaricato di conferenze (per il corso di calcolo differenziale e integrale) all’ENS, dove restò fino al 1881. Nello stesso periodo fu nominato professore di geometria superiore alla Sorbona, in sostituzione di Michel Chasles (vedi Tangente 160). Dal 1881 lo ritroviamo incaricato di conferenze di matematica all’École normale d’enseignement secondaire pour les jeunes filles di Sèvres (Hauts-de-Seine) e professore di geometria superiore alla Facoltà di scienze di Parigi fino al 1889. Da allora fino al 1903 ne fu preside.
Nel 1884 Gaston Darboux fu eletto membro dell’Académie des sciences, in sostituzione di Victor Puiseux. Ne divenne segretario perpetuo nel 1900, succedendo a Joseph Bertrand. Morì il 23 febbraio 1917 a Parigi.