Uno dei loro argomenti si basa su una stima statistica che valuta in una su dieci milioni la probabilità che una persona centenaria raggiunga l’incredibile età di Jeanne Calment.

A settembre, un’équipe internazionale di scienziati ha confutato uno per uno gli argomenti dei polemisti russi. Oltre agli argomenti storici ed epidemiologici, l’équipe di Jean-Marie Robine esamina con finezza l’aspetto matematico della questione e sottolinea la necessaria distinzione tra una probabilità estremamente bassa e un’impossibilità statistica. Si osserva in particolare che l’umanità ha accumulato tra otto e dieci milioni di centenari dal XVIII secolo, il che rende assai relativa la probabilità addotta. Gli autori affermano persino che non sarebbe improbabile scoprire un’altra persona altrettanto anziana entro la fine del secolo.

Quando Jeanne Calment era ancora in vita, erano stati effettuati altri test. Le furono poste in particolare domande su aspetti della sua vita che, con ogni probabilità, solo lei poteva ricordare (e non sua figlia), come il nome dei suoi professori di matematica!