Il primo rapporto dedicato alla matematica e al suo impatto socioeconomico in Francia, pubblicato dall’AMIES (Agence pour les mathématiques en interaction avec l’entreprise et la société) in collaborazione con la Fondation sciences mathématiques de Paris (FSMP), la Fondation mathématique Jacques-Hadamard (FMJH) e i Labex di matematica, conclude che la nostra disciplina preferita contribuisce in modo rilevante all’economia nazionale.
Anzitutto, il valore aggiunto apportato dalla matematica in Francia ammonta a 285 miliardi di euro, pari al 15% del valore aggiunto francese. Inoltre, il numero di posti di lavoro direttamente influenzati dalla matematica raggiunge 2,4 milioni: il 9% del totale degli occupati (dati del 2012), considerando tutti i settori di attività. Tra i cinque settori più interessati dalla matematica figurano le tecnologie informatiche (al 75%) e la ricerca e lo sviluppo scientifico (62%), ma anche la produzione e la distribuzione di elettricità (57%), l’estrazione di idrocarburi (56%) e la fabbricazione di prodotti elettronici (54%): in altre parole, un impatto che supera di gran lunga la ricerca e l’insegnamento. Inoltre, il 30% dei posti di lavoro che mobilitano la matematica deriva dall’applicazione diretta dei risultati della ricerca e degli strumenti matematici. Infine, il ruolo della matematica nello sviluppo industriale è destinato a rafforzarsi ulteriormente.
Tanti numeri per un risultato: viva la matematica!