Da diversi anni gli albi di Cyril Bonin incontrano un certo favore presso i lettori di Tangente, soprattutto i più giovani che, nell’ambito del premio Tangente des lycéens, hanno premiato Comme par hasard (menzione al PTL 2022) e The time before (vincitore del PTL 2024). L’autore ammette di essere «molto sorpreso e onorato» dall’interesse suscitato dalle sue opere, lette attraverso la lente di questa vena matematica. Per lui, questa dimensione si aggiunge alla sua opera «da dilettante», perché le nozioni che affronta «meriterebbero di essere sviluppate maggiormente» ai suoi occhi.

Estratto da Comme par hasard.

Un invito alla riflessione ---------------------------------
Se la matematica non costituisce il cuore dell’opera di Cyril Bonin, vi fa capolino orbitando attorno a questioni più ampie che la percorrono. I temi che «interessano molto l’autore» sono il destino, il libero arbitrio, il determinismo, l’identità, il trascorrere del tempo, il desiderio di controllare la propria vita. Tutte queste questioni interagiscono, si incontrano e talvolta si rispondono a vicenda. Cyril Bonin dichiara di essere particolarmente sensibile ai temi della libertà e dell’identità e ci interroga: «Si potrebbe dire che siamo determinati da tutta una serie di cose — la genetica, l’ambiente sociale, l’educazione, l’ambiente… — e che non siamo liberi. Ma se eliminassimo tutte queste cose, saremmo più liberi? Non saremmo semplicemente nessuno?… A meno che non essere nessuno non sia proprio la condizione della libertà.»