
Alexis Clairaut
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Alexis Clairaut, geometra dell'Illuminismo
Alexis Clairaut, matematico relativamente poco conosciuto del XVIII secolo, è tuttavia rimarchevole per più di un motivo. Entrato all'Accademia a 18 anni, vi presenta la prima lettura dei suoi lavori sulle curve gobbe a 13 anni. Lo ritroviamo nella spedizione incaricata di misurare un grado di meridiano in Lapponia, il che permetterà di risolvere la questione della forma della Terra, in coerenza con i calcoli di Newton. Ha d'altra parte dedicato una grande parte delle sue ricerche alla validazione della teoria della gravitazione, in astronomia ma anche in idrostatica. Molto legato alla pedagogia, che esercita, tra l'altro, come precettore della marchesa du Châtelet, redige i suoi Elementi di geometria e di algebra. Quest'ultimi faranno ancora riferimento un secolo più tardi.
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La valutazione delle politiche scolastiche
Lo studio internazionale TIMSS (Trends in International Mathematics and Science Study) ha appena reso pubblici i risultati del 2023.

Cittadine e cittadini, alla matematica!
L’Istituto nazionale delle scienze matematiche e delle loro interazioni (Insmi) del CNRS avvia un’ampia consultazione nazionale sulla matematica.

Maths-Vives all’assalto delle grandi sfide
Quale ruolo può svolgere la matematica per affrontare le sfide sociali di oggi e di domani? Il programma di ricerca «Matematica in interazione» (Maths-Vives) mira a dare risposte concrete a questa domanda.

Cent’anni fa, l’uguaglianza di fronte al baccalauréat
Esattamente cent’anni fa, i licei femminili ottennero l’autorizzazione a offrire gli stessi insegnamenti dei licei maschili. Le ragazze poterono ormai prepararsi ufficialmente al baccalauréat senza dover ricorrere a corsi integrativi.

L’universo di Cyril Bonin
La matematica può occupare un posto particolare nella riflessione di un artista. Ce lo spiega Cyril Bonin, autore completo di originali albi a fumetti, di cui firma sceneggiatura, disegni e colori.

L’epopea del toro piatto
Conoscete i frattali lisci? Tutto ebbe inizio nei primi anni Cinquanta, quando John Nash dimostrò, con sorpresa generale, che è possibile deformare delicatamente un quadrato trasformandolo in un toro senza piegarlo, sgualcirlo, stirarlo né comprimerlo, così da non modificarne le lunghezze.

Congetture che cadono, finalmente!
Novità sulla celebre «congettura del divano» e progressi nella dissezione dei triangoli.

Una congettura assurda
I letti a castello non sono soltanto mobili per camerette, dormitori o caserme. Sono anche oggetti matematici!



