L’Institut national de la statistique et des études économiques (Insee) occupa un ruolo centrale nella produzione, nell’analisi e nella diffusione di informazioni statistiche in Francia sull’economia, la società e i territori francesi. L’Insee nacque nel 1946 e quest’anno celebra il suo 80º anniversario. Sebbene le sue missioni siano vaste, solo una piccola parte delle sue attività è nota al grande pubblico. La più celebre è il censimento della popolazione (vedi l’articolo «Les sondages à l’Insee»), ma l’Insee è anche responsabile dello stato civile, della contabilità nazionale e del calcolo del prodotto interno lordo, dell’indice dei prezzi, degli studi sulle attività delle imprese, del registro Siren, delle proiezioni demografiche, dei dati di riferimento sul bilancio delle famiglie, sulle condizioni abitative, sull’uso del tempo personale e domestico, sulla grave povertà, sul disagio abitativo e sulle persone senza dimora, sui grandi patrimoni ecc. Queste informazioni interessano i poteri pubblici, le amministrazioni, gli enti territoriali, le parti sociali, le imprese, i media, i ricercatori, gli insegnanti, gli studenti e i privati cittadini.
L’Insee è presente tanto nella Francia metropolitana quanto nei territori d’oltremare. Le sue sedi locali vi svolgono le operazioni di raccolta delle indagini nazionali, ma anche lavori territoriali destinati agli enti locali. Più in generale, la statistica pubblica e quindi gli agenti dell’Insee sono presenti nei sedici servizi statistici dei ministeri: Agricoltura, Cultura, Difesa, Istruzione, Energia, Edilizia abitativa, Trasporti ecc. Contribuiscono ad attuare le politiche pubbliche e a valutarne le conseguenze per la popolazione e le imprese. Infine, gli agenti hanno la possibilità di lavorare in agenzie o organismi di ricerca (Santé publique France, Ined, Inserm…). Le loro carriere sono dunque molto ricche e diversificate.

Reclutamento tramite concorso

Gli agenti statistici dell’Insee sono formati in tre scuole: l’ENSAE (École nationale de la statistique et de l’administration économique, situata sull’altopiano di Saclay, vicino a Parigi), l’ENSAI (École nationale de la statistique et de l’analyse de l’information, situata a Bruz, vicino a Rennes) e il Cefil (Centre de formation de l’Insee, situato a Libourne). L’ENSAE risale alla fondazione dell’Insee, mentre l’ENSAI e il Cefil celebrano il loro trentesimo anniversario nel 2026. L’ENSAE e l’ENSAI reclutano principalmente ingegneri civili non funzionari (circa 130 all’ENSAI all’anno e 230 all’ENSAE), che non sono destinati a lavorare all’Insee. Questi ultimi vengono ammessi tramite concorso dopo due anni di CPGE (Classe préparatoire aux grandes écoles), a indirizzo prevalentemente matematico, ma anche di scienze sociali e gestione, oppure tramite ammissione per titoli al livello della laurea triennale.
Gli studenti funzionari, destinati all’Insee, sono reclutati esclusivamente tramite concorso. Va notato che ogni anno numerosi insegnanti di matematica, abilitati o agrégés, sostengono questi concorsi per cambiare carriera. All’ENSAE, i circa 20 amministratori dell’Insee, oggi denominati ingegneri della statistica, dell’economia e dei dati (Insed), sono reclutati tra gli studenti di altre grandes écoles (Polytechnique, École normale supérieure ecc.) o tramite concorsi della funzione pubblica. All’ENSAI, i 60 studenti attachés dell’Insee ammessi ogni anno sono reclutati tramite un concorso dopo le CPGE o un concorso interno della funzione pubblica. Infine, ogni anno vengono reclutati tramite un concorso di livello post-diploma di scuola superiore circa 50 agenti di categoria B, denominati controllori dell’Insee, formati al Cefil. Gli studenti controllori, attachés e Insed ricevono una retribuzione durante gli studi in cambio di un impegno di servizio pubblico di diversi anni.