La presenza di Tangente nella diffusione della cultura scientifica si impone in tutti i campi. I Trofei Tangente, che premiano chi si distingue per la creatività nata dall’incontro tra la matematica e un’altra disciplina, sono manifestazioni di questa presenza. Stanno diventando appuntamenti ricorrenti e attesi, il cui epilogo si svolge ogni anno nella prestigiosa cornice del Palazzo del Lussemburgo, a Parigi.
I settori interessati sono molteplici. Se l’Osc’Art, il premio per l’arte matematica, non viene assegnato ogni anno (lo sarà nel 2017), gli artisti che vi si sono distinti sono sempre presenti, poiché sono loro a realizzare le opere offerte ai diversi vincitori. Citiamo Jérémie Brunet, specialista di arte frattale, che crea il Trofeo del Premio Tangente del libro; Scowcza, quello del Premio Novelli; Denise Pranville, quello del Premio per il miglior articolo; Sellig Zed, le menzioni; e l’incisore Patrice Jeener, la cui opera premia il vincitore del nuovo trofeo assegnato, il Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori.
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Il Premio Novelli sarà presto aperto agli studenti
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Il connubio fra matematica e informatica è premiato dal 2014 con il Premio Bernard-Novelli, rivolto agli studenti delle scuole superiori appassionati di informatica. In poche parole,
si tratta di ideare un gioco matematico al computer.
Il premio 2016 è stato assegnato a Nicolas Daire per il suo 3D-Mineur. Come suggerisce il nome, il gioco consiste nell’estensione alla terza dimensione del classico «Campo minato», per il quale esiste peraltro un libro di consigli strategici firmato da… Bernard Novelli, il creatore di giochi in onore del quale il premio è stato istituito.
Per chi non conoscesse le regole del gioco, si parte da un numero variabile di blocchi disposti a cubo. Un blocco può essere vuoto o nascondere una bomba. Lo scopo del giocatore è individuare la posizione di tutte le bombe. A questo fine dispone di indizi: il numero di bombe «adiacenti» a ogni blocco scoperto. A partire da questa informazione, l’utente può «rivelare» un blocco dichiarando la presenza o l’assenza di una bomba. Se ha indovinato, quel blocco e i blocchi visibili non adiacenti a una bomba vengono distrutti. L’obiettivo è far scomparire tutti i blocchi vuoti, lasciando visibili soltanto le bombe, nel minor tempo possibile.
Il giovane vincitore ha programmato il progetto con il motore di gioco Unity e il linguaggio C# e ha realizzato anche tutta la grafica, oltre al codice. Oltre ai premi «materiali» assegnatigli (l’ultima calcolatrice CASIO e un’opera di arte matematica firmata Scowcza), forse il regalo più motivante è la prospettiva di vedere il suo progetto trasformato, con l’aiuto dei partner, in un’applicazione mobile professionale. L’applicazione nata dal progetto vincitore del 2015 sarà peraltro disponibile all’inizio del 2017.
La concorrenza sarà agguerrita per il prossimo Premio Novelli! In occasione del trentesimo anniversario di Tangente, il premio sarà infatti esteso agli studenti dal primo al terzo anno dopo il diploma di maturità, mentre continuerà a essere assegnato un premio «scuole superiori».
Il Premio Tangente del libro: un premio e due menzioni
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La letteratura occupa un posto di rilievo nelle iniziative di Tangente, facendo della rivista un punto di riferimento indiscusso sull’argomento. I Trofei Tangente non fanno eccezione, poiché si fondano sul Premio Tangente del libro; questo premio letterario dedicato alla matematica è ormai atteso da tutti gli appassionati, ma anche dagli autori e dagli editori, che misurano con soddisfazione le ricadute di una menzione o, meglio ancora, del riconoscimento supremo (vedi riquadro).
Per l’edizione 2016, la giuria ha premiato, tra i «nominati» scelti dagli internauti, tre opere che mettono in luce l’importanza della matematica con una scrittura accessibile a tutti.
Il Premio è stato assegnato a
Éloge des Mathématiques (Flammarion), scritto da Alain Badiou intervistato da Gilles Haéri, direttore delle Éditions Flammarion. Il filosofo vi mette tutto il suo talento letterario per difendere la cultura matematica, mostrando i legami che avvicinano questa «vecchia coppia» formata dalla matematica e dalla filosofia e analizzando brillantemente il cammino verso la felicità sul quale la matematica può condurci.
Come lo scorso anno, sono state assegnate due menzioni.
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L’information, di James Gleick (Cassini), è il libro che mancava sulla teoria dell’informazione.
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Les maths au tribunal, di Leila Schneps e Coralie Colmez (Le Seuil), si basa su casi reali, analizzati con precisione, per offrire uno spunto di riflessione sull’impiego di strumenti matematici nelle decisioni giudiziarie. La giuria ha definito quest’opera «un’arma di istruzione di massa» da mettere nelle mani degli operatori della giustizia.
Il nuovo Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori: un successo
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La prima edizione del Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori si è svolta durante l’anno scolastico 2015-2016. Il principio è semplice. È stata proposta una selezione di dieci libri legati alla matematica, comprendente romanzi, testimonianze, polizieschi, opere divulgative, fumetti e biografie. Tutte queste opere sono state offerte dai rispettivi editori ai dieci istituti partecipanti. In ciascuna delle scuole superiori coinvolte nell’iniziativa, almeno una decina di studenti volontari ha formato una giuria, contribuendo così a riunire oltre 150 giovani a livello nazionale. Ogni istituto ha adottato i propri criteri di selezione per eleggere l’opera preferita, quindi è stata stilata una classifica nazionale. Tangente ha premiato tutti i giovani partecipanti offrendo loro un abbonamento digitale.

Il lancio del Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori mirava ad attirare studenti di ogni indirizzo, dal primo all’ultimo anno delle superiori: i più portati per la matematica hanno potuto avvicinarsi alla letteratura, mentre i più letterari hanno avuto l’occasione di scoprire la matematica sotto un’altra luce. L’organizzazione del premio negli istituti ha inoltre favorito proficue collaborazioni tra insegnanti di matematica, documentalisti e insegnanti di lettere. L’entusiasmo è stato grande da ogni parte, a dimostrazione dell’artificiosità della contrapposizione tra lettere e scienze.
Il bilancio è estremamente positivo. Gli insegnanti sono rimasti sorpresi dall’impegno e dall’entusiasmo degli studenti. L’iniziativa ha spesso dato luogo ad attività didattiche originali e interessanti: stesura di recensioni letterarie, analisi di testi durante le lezioni di francese, registrazione di rubriche radiofoniche ecc.
Per l’edizione 2017, dieci nuove scuole superiori si sono già lanciate nell’avventura; a queste vanno aggiunti otto dei primi istituti partecipanti nel 2016, che hanno deciso di ripetere l’esperienza acquistando essi stessi
i libri. Il successo sembra dunque già assicurato per i prossimi anni!
Il Premio Tangente per il miglior articolo
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Durante i Trofei 2016 l’ultimo premio assegnato è stato il Premio Tangente per il miglior articolo. I candidati che avevano presentato un articolo erano così numerosi che i membri della giuria hanno effettuato una preselezione prima di deliberare sui sei articoli scelti.
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Il vincitore è Léo Gerville-Réache, docente di statistica all’Università di Bordeaux e in una scuola di ingegneria, per il suo articolo « La loi du croix ou pile de D’Alembert », che affronta una controversia storica (oggi poco conosciuta) sull’interpretazione delle probabilità.
L’errore commesso da D’Alembert, giudicato con grande severità dai suoi contemporanei, è di sicuro interesse didattico: una nuova scienza non nasce in un giorno! Questo articolo, ritenuto molto interessante sul piano storico, assai originale e ricchissimo, sarà pubblicato in un prossimo numero di Tangente (è uno dei premi).
E non sarà necessariamente un’esperienza isolata! Fabien Aoustin e Christian Laforest, i primi due vincitori del Premio Tangente per il miglior articolo, fanno ormai parte degli autori della nostra rivista. Non è dunque un caso se trovate la loro firma in questo numero: Christian Laforest a pagina 18, nel dossier «Esperimenti matematici», e Fabien Aoustin a pagina 36, nel dossier dedicato al «piccolo teorema di Fermat».
Christian Laforest ha inoltre scritto un libro sui grafi, che uscirà alla fine di gennaio 2017; potete però già leggerne la recensione a pagina 40 e acquistarlo in prevendita nel negozio Infinimath (pagina 41).
Quanto a Fabien Aoustin, oltre a scrivere è molto attivo nella scuola superiore in cui insegna matematica. Nell’ambito della letteratura matematica, fin dal primo anno ha fatto partecipare i suoi studenti al Premio Tangente degli studenti delle scuole superiori e ora fa parte di coloro che gestiscono questo premio all’interno del Club Tangente.
Il Club Tangente è infatti l’associazione che organizza gli eventi senza scopo di lucro patrocinati dalla nostra rivista. Nel 2017, anno del trentesimo anniversario di
Tangente, sarà impegnato su due fronti. Se desiderate dunque impegnarvi volontariamente nell’organizzazione di eventi matematici, non esitate a
presentare la vostra candidatura.