Come ogni anno, la cerimonia di consegna dei Trofei Tangente è un momento importante per la divulgazione della matematica e per il ruolo che vi svolge la letteratura. Dopo l’edizione 2020 a distanza, la cerimonia del 2021 si è tenuta in presenza il 16 dicembre al museo delle Arti e dei Mestieri. Scopriamo le opere premiate e i loro autori.
Dal 2009, i Trofei Tangente sono organizzati da un’associazione, il Club Tangente. Oltre alle Éditions POLE, li sostengono diversi partner. Quest’anno sono l’APMEP, la SMF e il sito CultureMath.
Nel 2021 sono stati assegnati tre trofei: il premio Tangente del libro e il suo fratello minore, il premio Tangente dei liceali, nonché il premio per il miglior articolo.
Cominciamo dal più noto e più antico fra questi, il premio Tangente del libro.
Premio Tangente del libro: un riconoscimento molto atteso
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Molto atteso dai lettori di divulgazione scientifica, ma anche dagli editori, il premio Tangente del libro premia ogni anno un’opera «che dà voglia di saperne di più sulla matematica».
I libri pubblicati tra il 1º gennaio dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno in corso, oggetto di una recensione in Tangente, vengono sottoposti al voto degli internauti, che scelgono le cinque opere tra le quali la giuria ha l’arduo compito di scegliere il vincitore.
Ecco l’elenco dei «nominati» del 2021, con il numero di Tangente in cui è apparsa la relativa recensione (consultabile su tangente-mag.com):
• CQFD. Yan Pradeau, Flammarion, 2020 (vedi TG197);
• Touché en plein Caire. Moquaden Shomiti, Le lys bleu, 2021 (vedi TG198);
• Les maths font leur cinéma. Jérôme Cottanceau, Dunod, 2021 (vedi TG198);
• La petite histoire des flocons de neiges. Étienne Ghys, Odile Jacob, 2021 (vedi TG199);
• Pythagore en Inde. Pierre Brémaud, Cassini, 2020 (vedi TG199).
Quest’opera presenta quattordici film emblematici usciti tra il 1997 e il 2017, scelti per il modo in cui evocano la matematica. Per ciascuno, dopo una breve sintesi, l’autore illustra i legami con la matematica e coglie l’occasione per spiegare e approfondire il concetto appena sfiorato sullo schermo. Vengono affrontati anche gli aspetti tecnici della realizzazione e il lavoro dei consulenti scientifici, generalmente grandi nomi della ricerca, che hanno partecipato alla scrittura o alle riprese; l’analisi arriva a decifrare le annotazioni presenti sulle lavagne sullo sfondo delle scene di insegnamento. La giuria, composta da personalità della matematica, da una rappresentante delle biblioteche e dal vincitore dell’anno precedente (Manu Houdart), ha apprezzato il carattere divulgativo del libro, che si serve del cinema per rendere accessibile la matematica. L’opera, che evita l’effetto catalogo, offre una visione approfondita di ogni film di cui viene voglia di vedere o rivedere alla luce di questa nuova prospettiva matematica. La giuria attende con impazienza il secondo volume, sperando che sia a colori. Se lo merita!
Sono state inoltre assegnate due menzioni del premio Tangente del libro. I relativi diplomi sono stati realizzati dall’artista Sellig Zed.
*Pythagore en Inde* (Cassini), è scritto da Pierre Brémaud, professore emerito dell’École polytechnique fédérale de Lausanne e autore di libri didattici e di ricerca, in particolare su probabilità e processi stocastici, nonché del Dossier Pythagore nel 2010 (Ellipses). Il suo libro è un saggio di storia della matematica che si propone, con grande erudizione, di ricostruire l’origine del celebre teorema dell’ipotenusa. La giuria ha apprezzato l’accessibilità di questo libro molto ben documentato, che apre prospettive interessanti e mostra i pitagorici sotto una nuova luce. L’obiettivo dell’autore, rendere accessibile a tutti la lettura di testi specialistici di storia della matematica, è raggiunto. Il libro si legge con piacere, tanto per lo stile quanto per la ricchezza delle idee.
L’altra menzione, *La Petite Histoire des flocons de neige*, è un breve testo accompagnato da una splendida iconografia che fa sognare. In questo libro ricco di poesia, pubblicato dalle Éditions Odile Jacob, Étienne Ghys, celebre matematico e segretario permanente dell’Académie des sciences dal 2018, prende per mano il lettore e gli mostra che è possibile interessarsi scientificamente a questo tema universale. La giuria ha molto apprezzato il suo modo particolarmente limpido di trattare la cristallografia.
Premio Tangente dei liceali: un successo crescente
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Con un successo sempre crescente, anno dopo anno, il premio Tangente dei liceali (PTL) è diventato un appuntamento imprescindibile nel connubio tra matematica e letteratura.
Ogni anno vi partecipano sempre più istituti e studenti. La sessione 2022 è quindi attualmente in corso in oltre quaranta licei e coinvolge quasi seicento studenti. Le modalità organizzative variano da istituto a istituto: club di lettura, progetti interdisciplinari, redazione di recensioni, pranzi letterari, incontri con scrittori…
Ricordiamo il principio: durante l’anno scolastico gli studenti leggono una selezione di dieci opere di cultura matematica ed eleggono la loro preferita. I risultati vengono poi comunicati al team organizzatore del Club Tangente, che li sintetizza e annuncia il vincitore.
La selezione comprende ogni anno libri di vario tipo — romanzi, saggi, fumetti, biografie… — su argomenti legati alla matematica (vedi nel riquadro la selezione del 2021, la cui cerimonia di premiazione si è svolta il 16 dicembre). L’obiettivo è far scoprire agli studenti un altro volto della matematica.
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L’incisione firmata Patrice Jeener.
Il premio Tangente dei liceali 2021, sul quale gli studenti hanno lavorato durante l’anno scolastico 2020-2021, è stato assegnato a *Combien de pas jusqu’à la Lune*, libro di Carole Trébor pubblicato dalle Éditions Albin Michel.
Questo romanzo biografico, scritto nel 2019, evoca la vita della matematica e ingegnera spaziale Katherine Johnson, nota grazie al film Les Figures de l’ombre (Theodore Melfi, 2016), morta nel 2020 all’età di 102 anni. Ammirando molto il percorso dell’eroina del libro, gli studenti hanno apprezzato il fatto di seguire una storia vera che, per di più, richiama problematiche contemporanee: i percorsi delle donne, il ruolo delle minoranze, la discriminazione…
Storica di formazione, Carole Trébor è una scrittrice specializzata nella letteratura per ragazzi. Ha inoltre realizzato programmi e serie televisive, in particolare per Arte e France 5. Ha appena pubblicato il primo volume di una serie storica, «Jeanne, la fille du docteur Loiseau» (Albin Michel Jeunesse). L’opera d’arte matematica che le è stata assegnata è l’incisione Coquillages, detta anche Nature et mathématiques, firmata Patrice Jeener.
Comprendere meglio l’intelligenza artificiale e le sue conseguenze è un tema che interessa molto anche ai giovani, come dimostra la scelta delle due opere che hanno ricevuto una menzione del premio Tangente dei liceali.
La prima, *Ada *, è un romanzo di Antoine Bello, scrittore noto sin dal suo primo libro, pubblicato nel 1996. Stabilitosi negli Stati Uniti e pronipote di Marcel Aymé, questa volta ha immaginato una storia che ruota attorno a un’intelligenza artificiale incaricata di scrivere romanzi d’amore, scomparsa… da un laboratorio di ricerca. Un libro che interroga il rapporto tra IA e creatività.
La seconda menzione è stata assegnata a *Intelligences artificielles,* un fumetto pubblicato da Delcourt che aveva già ottenuto una menzione al premio Tangente 2020. Mette in scena l’IA Yuri e i suoi creatori, affrontando le questioni sociali ed etiche poste dall’impiego dell’IA nelle nostre vite. I suoi autori sono Héloïse Chochois, Arnold Zéphir e FibreTigre, che qualche anno fa aveva partecipato al premio Tangente per il miglior articolo.
Parliamo proprio del Premio per il miglior articolo, assegnato a un autore non professionista, il cui obiettivo è presentare, attraverso un testo inedito e scritto di recente, accessibile al maggior numero possibile di persone, un argomento legato alla matematica o alle sue applicazioni in un altro ambito, in una forma accattivante per un vasto pubblico. Il Club Tangente assegna questo premio nell’ambito di una collaborazione con CultureMath, l’APMEP e la SMF.
Dalla sua istituzione, i vincitori ricevono un’opera d’arte fotografica e matematica firmata da Denise Demaret-Pranville, diversa ogni anno. Qui accanto, il trofeo 2021, intitolato Escalier eschérien à Rodez.
Ma, soprattutto, i vincitori hanno anche il privilegio di vedere pubblicato il proprio articolo, non solo in un prossimo numero o fuori serie di Tangente, ma anche sui canali di comunicazione dei partner.
Partecipando, forse scoprirete una vocazione: diversi vincitori degli anni precedenti sono oggi autori abituali di Tangente. Fabien Aoustin, che ormai i nostri lettori conoscono bene, ha infatti iniziato la sua carriera di autore sulle nostre pagine... partecipando al concorso per il miglior articolo! Compaiono occasionalmente anche articoli firmati da Christian Laforest o Antoine Rolland; anche loro hanno vinto il premio per il miglior articolo organizzato dal Club Tangente.
La vincitrice del 2021 è Isabelle Santos, originaria di Tolosa, ricercatrice in matematica applicata all’astrofisica.
Il suo testo, tratto dal suo blog (« Le blog du moutmout », **https://blog.isabelle-santos.space*) si intitola Misurare le distanze nel sistema solare*. Vi descrive con chiarezza come gli studiosi dell’Antichità abbiano inventato metodi ingegnosi, basati su semplici proprietà della geometria e della trigonometria, per calcolare il raggio della Terra o le distanze dalla Terra alla Luna e al Sole. L’articolo arriva fino al 17º e al 18º secolo, quando il sistema eliocentrico era ormai accettato da tutti e si calcolavano le distanze dei pianeti. Lo stile accessibile di questo articolo permetterà a un vasto pubblico di comprendere l’affascinante mondo del moto degli astri del sistema solare.
Un nuovo Trofeo Tangente: il premio Affaire de logique
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Come hanno notato alcuni nostri lettori, il premio Bernard-Novelli è stato sospeso. Il numero dei candidati delle scuole secondarie di primo e secondo grado, divenuto troppo basso nel 2020, ha costretto il Club Tangente a sospenderlo.
Ma nel 2021 è stata lanciata un’altra sfida: il concorso di creazione di problemi. Ha riscosso un grande successo, tanto che dal 2022 sarà organizzato nell’ambito dei Trofei Tangente con il nome di «premio Affaire de logique». Il regolamento sarà pubblicato nel marzo 2022 insieme all’invito a candidarsi, ma potete già iniziare a immaginare il problema inedito che farà di voi uno dei vincitori!