
Un sacre compte : compter jusqu'a 2025 sur les doigts | Tangente
♦ Un sacré compte


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Cédric Aubouy, clown matematico e fondatore della compagnia L’île logique, ha accettato di incontrarci in occasione della pubblicazione del suo primo romanzo, Je ne sais pas ou la disparition des mathématiciens.

Una retta, già per Euclide, divideva il piano in due regioni distinte, ma non si ammettevano lunghezze negative. Come associare in geometria le nozioni algebriche di «verso di percorrenza» e di misura?

Ancor prima di disporre di un vocabolario numerico, le società umane svilupparono sistemi di conteggio più o meno elaborati, a seconda delle loro attività. Per contare oltre poche unità, usavano supporti a portata di… mano: la propria anatomia. Il risultato? Metodi ingegnosi per eseguire alcune operazioni.

I giochi con il linguaggio sono un terreno d’elezione per l’autoriferimento. Se ne trovano nelle opere di Douglas Hofstadter (vedi Tangente 131, 2009, e Tangente 154, 2013) e in molti lavori anonimi (reperiti per esempio in Rete), apocrifi o ben documentati. Eccone un’antologia.