Molti diplomati dell’École polytechnique hanno iniziato la loro carriera ricorrendo alla matematica applicata; altri sono diventati fisici, economisti o matematici di professione.
Secondo il presidente dell’AX: « Fin dalla sua fondazione da parte dei padri fondatori, tutti uomini di scienza, come si diceva all’epoca, l’École polytechnique è associata alla matematica. La sua militarizzazione a opera di Bonaparte non fece che rafforzare questo legame, poiché Napoleone, egli stesso bravo in matematica, riteneva essenziale la padronanza delle scienze fondamentali per lo sviluppo della Nazione, e non solo per i suoi progetti bellici. Lo sviluppo del digitale, l’elaborazione massiva dei dati e l’intelligenza artificiale hanno dimostrato che questa visione è ancora attuale. […] Nel 2018 i riformatori del liceo hanno cercato di garantire pari opportunità eliminando la matematica, mentre i rivoluzionari le avevano cercate proprio attraverso di essa nel 1794. »
Il dossier affronta le caratteristiche e le fragilità dell’eccellenza matematica francese, l’importanza della matematica per l’industria e applicazioni scientifiche e tecnologiche nuove di ogni tipo. Viene analizzata la modifica dell’organizzazione della ricerca, già ben avviata. Quanto alla formazione di base, alcuni articoli spiegano che resta ancora tutto da fare per fermare l’emorragia matematica che affligge il nostro Paese.
Dossier « Matematica: bisogna salvare la scuola francese ».
La Jaune & La Rouge 782, Associazione degli ex studenti e diplomati dell’École polytechnique,
febbraio 2023, 80 pagine, 8 euro.
Disponibile online su
www.lajauneetlarouge.com/magazine/782