L'art des nombres
On parle aujourd’hui des « chiffres arabes » mais on ignore souvent complètement les systèmes de notations, successifs ou concurrents, qu’on utilisait dans les pays d’Islam. De même, on dit – et on répète volontiers – que l’algèbre est née avec al-Khwārizmī, et l’on sait parfois qu’il s’est intéressé aux questions d’héritage pour affiner ses méthodes de résolution, mais qui a déjà regardé la manière exacte dont il les abordait ? On oublie d’ailleurs bien souvent tous les autres mathématiciens, en particulier ultérieurs, qui ont structuré l’algèbre au fil des siècles. Et il ne faudrait pas négliger tout le développement de l’arithmétique, notamment récréative, qui a pu innerver de nombreux textes parfois sans lien apparent avec les mathématiques.
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Come gli Arabi scrivevano i numeri nel Medioevo | Tangente
Oggi si parla di «cifre arabe» per indicare quelle che gli stessi Arabi chiamavano «cifre indiane». Altri sistemi di numerazione le avevano precedute e avevano persino coesistito con esse dopo l’introduzione di queste cifre, antenate delle nostre.

Le divisioni ereditarie nell’Islam
Dividere un’eredità può sembrare una questione matematica di scarso interesse. Eppure al-Khwarizm vi si dedicò in gran parte della sua opera, poiché vi scorgeva un terreno di gioco privilegiato per l’algebra.

Al-Zanjānī: insegnare l’algebra nel XIII secolo
Ciò che si raggruppa sotto il termine «algebra» impiegò tempo prima di diventare una disciplina a pieno titolo. Autore di un trattato didattico nel XIII secolo, al-Zanjānī offre una preziosa testimonianza dei metodi di calcolo algebrico della sua epoca.

Problemi ricreativi del mondo arabo-musulmano
Le ricreazioni matematiche sono molto presenti nella tradizione arabo-musulmana, ma a quanto pare non sono state oggetto di raccolte. Alcuni esempi, molto noti in Europa, costituiscono vere sfide per lo storico che voglia ricostruirne la circolazione.
