La formula di Erone
Ci viene dall'antichità ed è un gioiello della geometria piana. Molto più recente e poco conosciuta dei teoremi di Talete e Pitagora, la formula di Erone permette di determinare l'area di un triangolo utilizzando la sola conoscenza della lunghezza dei suoi lati. È solo la parte visibile della piramide poiché questa pepita geometrica si generalizza ampiamente oltre il triangolo. Così, il geniale Eulero ne ha trovato una versione straordinaria per il tetraedro. Brahmagupta e poi Bretschneider ne hanno proposto una variante per i quadrilateri. Infine, all'istesso modo del suo illustre predecessore, il teorema di Pitagora, la formula di Erone può dar luogo a ricerche aritmetiche straordinarie, come quella dei «tripletti eroniani». Benvenuti nella geometria!
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Una formula ad alta quota
Avete tutti imparato a impugnare un compasso per tracciare un triangolo di cui si conoscono le lunghezze dei tre lati. Questi numeri bastano dunque a caratterizzare un triangolo. Ma come ricavarne l’area a partire soltanto da questi dati? È quanto fornisce la formula di Erone.

Un nido di teoremi
La formula di Erone colpisce per la sua semplicità. È tanto più sorprendente in quanto permette di stabilire con grande efficacia altri risultati altrettanto eleganti. E apre persino la strada ad altri appassionanti problemi di geometria!

L’Erone dello spazio
La formula di Erone si generalizza ai quadrilateri, ai tetraedri e anche a tutti i poliedri, offrendo così numerose applicazioni ancora attuali.
