Allo stesso modo, una blockchain può essere utile nei paesi privi di catasto, per certificare chi sia proprietario di un determinato terreno.
Nell’arte avviene lo stesso: una blockchain permette di autenticare chi sia proprietario di una determinata opera e quindi di venderla. Se l’opera è digitale, può essere contenuta nella blockchain. Così, l’11 marzo un’opera dell’artista statunitense Beeple, Everydays: The First 5 000 Days, è stata venduta per sessantanove milioni di dollari. Il pagamento avviene tramite NFT, token non fungibili della blockchain. Una valuta come l’euro è fungibile: una moneta da un euro è intercambiabile con un’altra moneta da un euro. Il bitcoin è in linea di principio fungibile, ma di fatto può essere tracciato. Un token non fungibile non è dunque intercambiabile. I token non fungibili furono inventati nel 2017 da Dieter Shirley.