Nato nel 1934, Gérard si impegnò per tutta la vita nella comunità. Il suo impegno per l’Anno mondiale della matematica nel 2000 gli valse inoltre il premio D’Alembert nel 2002, insieme a Jean Brette, scomparso a gennaio, Mireille Chaleyat-Maurel e Catherine Goldstein. Partecipò anche all’organizzazione del ciclo di conferenze «Un testo, un matematico», che prosegue ancora oggi presso la Bibliothèque nationale de France.
Ma Gérard è soprattutto noto per essersi adoperato attivamente, fin dal 2004, nell’organizzazione del Premio Maurice-Audin, intitolato a quel giovane matematico rapito e poi assassinato in circostanze oscure. Questa battaglia gli stava particolarmente a cuore.