Da tre anni Véronique Ventos, professoressa associata di apprendimento automatico e ottimizzazione all’università Paris-Saclay, concentra le sue ricerche sull’intelligenza artificiale applicata al bridge, un gioco che pratica da molti anni (è «prima serie Picche»). Le prospettive aperte dai suoi lavori sono così ambiziose da aver convinto numerosi ricercatori a unirsi alla sua start-up, NukkAI (vedi FOCUS).
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In che cosa il bridge è diverso --------------------------------
Véronique Ventos con la maglietta ν\nuBridge.NN
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