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Georges Perec nella Pléiade! -------------------------------
Ecco Georges Perec, l’inclassificabile, diventato ormai tanto classico da essere appena entrato nella Pléiade! Perec e i suoi giochi di parole, Perec e le sue strutture a vincoli, i suoi testi in forma di quadrati latini, Perec e i suoi «Ricordo la teoria matematica della transitività», «Ricordo che tutti i numeri le cui cifre danno un totale di nove sono divisibili per nove», «Ricordo le tavole dei logaritmi», Perec e la sua Disparition scritta senza la lettera «e» (lipogramma in «e», Gallimard, 1989), Perec e le sue Revenentes scritte senza altra vocale che la «e» (Julliard, 1997): tutto questo nella più prestigiosa delle collane editoriali. Le opere sono articolate in due tomi, Œuvres I e Œuvres II, e possono essere riunite anche in due volumi in cofanetto di 1 128 e 1 158 pagine. «Nulla al mondo è tanto unico da non poter entrare in un elenco», diceva lo scrittore oulipiano. Ora è anche lui in elenco…

Cofanetto «Georges Perec Œuvres I et II» nella Pléiade.