Due nuove elette nella sezione «matematica» dell’Institut
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La prima, nata nel 1976, professoressa all’Institut de recherche mathématique avancée di Strasburgo (Basso Reno), dedica le sue ricerche in particolare alla meccanica quantistica, al caos nella propagazione delle onde, ai sistemi dinamici e all’analisi armonica sui grandi grafi. Originaria di Orléans (Loiret), dove anche sua madre, Claire Anantharaman-Delaroche, è matematica, vanta già un notevole palmarès: il premio Gabrielle-Sand (2007) e il Grand Prix Jacques-Herbrand (2011) dell’Accademia delle scienze nel 2007, il premio Raphaël-Salem nel 2010, il premio Henri-Poincaré per l’insieme delle sue ricerche in fisica matematica nel 2012, la medaglia d’argento del CNRS nel 2013, relatrice plenaria al congresso internazionale di Rio nel 2018…
Nalini Anantharaman.
La seconda, nata nel 1967, direttrice di ricerca al Laboratoire bordelais de recherche en informatique (Gironda), svolge ricerche nel campo della combinatoria enumerativa, in particolare sulle proprietà asintotiche di oggetti di grandi dimensioni, per esempio sistemi formati da un gran numero di particelle. Queste ricerche trovano applicazioni nell’informatica, in particolare nello studio dell’efficienza degli algoritmi. La nuova accademica si interessa anche ad alcuni fenomeni della fisica statistica: come l’acqua ghiaccia a basse temperature, come un metallo riscaldato perde le sue proprietà magnetiche… Tutte ricerche che le sono valse il riconoscimento dei colleghi: medaglia di bronzo (1993) e poi d’argento (2014) del CNRS, dottorato honoris causa dell’università di Linköping (Svezia) nel 2005, relatrice invitata al congresso internazionale di Madrid nel 2006, premio Freycinet dell’Accademia delle scienze nel 2009…
Mireille Bousquet-Mélou.
Accademia delle scienze: le matematiche in gran numero!
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Oltre a Nalini Anantharaman e Mireille Bousquet-Mélou (vedi sopra), sono state elette all’Accademia delle scienze anche altre due matematiche.
Claire Mathieu, nata nel 1965, sarà assegnata alla sezione di scienze meccaniche e informatiche. Questa direttrice di ricerca all’Institut de recherche en informatique fondamentale (Parigi) è nota per le sue ricerche sugli algoritmi di approssimazione, che permettono di trovare soluzioni ottimali a problemi difficili da risolvere esattamente.
Marie-Paule Cani, anch’essa nata nel 1965, è eletta nella sezione di biologia umana e scienze mediche. Professoressa all’École polytechnique, è specialista di grafica computerizzata 3D, che utilizza la nozione matematica di superficie implicita, una nozione che consente di ridurre i calcoli necessari per gli oggetti morbidi (liquidi, pelle…). Questi approcci sono usati, per esempio, per l’animazione nei videogiochi.
La cerimonia di accoglienza dei diciotto nuovi eletti si terrà martedì 2 giugno sotto la cupola dell’Institut de France.