Au coeur de son siècle
Dans cette ville de Paris qui pouvait alors revendiquer le statut de capitale intellectuelle de l’Europe, Cauchy a été le pivot scientifique de toute sa génération. La gloire de Cauchy n’eut toutefois rien d’un long fleuve tranquille. Né en 1789, il fut confronté aux grands bouleversements qui traversèrent la France pendant des décennies et virent s’enchaîner les changements de régimes et les révolutions. Si nul en son temps ne contesta vraiment la domination scientifique de Cauchy, son génie ne le protégea pas toujours des aléas de l’époque. Sa fermeté parfois intransigeante sur les plans politique et religieux le desservit, donnant de lui l’image d’un homme rigide alors même que ses bonnes œuvres lui valurent aussi une grande considération.
Tutti gli articoli di questo dossier

Cauchy, una personalità contrastata | Tangente
L’insegnamento e le ricerche di Cauchy hanno segnato profondamente la storia della matematica. Eppure la sua opera e la sua personalità non hanno sempre incontrato il consenso generale, tanto sono ricche di contraddizioni.

L’ascesa della stampa matematica con Cauchy | Tangente
Parallelamente alla considerevole espansione della stampa nel XIX secolo, lo sviluppo delle scienze portò alla nascita di nuove pubblicazioni destinate alla ricerca scientifica.

L’impegnato: Cauchy tra matematica e politica | Tangente
Vero e proprio laboratorio politico, il secolo di Cauchy vide susseguirsi in Francia regimi politici molto diversi. In questo contesto mutevole, il legittimista Cauchy non mancò di coraggio nel difendere le proprie idee. Restò tuttavia sempre legato alla scienza, anche quando si trattava di aiutare regimi che gli piacevano ben poco.

Lasciapassare matematico: sin x nel 1830 | Tangente
Nel loro libro del 1894 sul gergo dell’École polytechnique, Albert Lévy e Gaston Pinet raccontano un aneddoto sul clima che poteva regnare a Parigi durante le rivoluzioni del 1830 e del 1848.

Geometria e filologia: Cauchy e i suoi limiti | Tangente
La recensione della memoria di Cauchy sui poliedri, redatta dal matematico Olry Terquem, si conclude in modo davvero curioso.

La battaglia dell’infinito: Cauchy e i limiti | Tangente
Per oltre due secoli, studiosi e matematici si interrogarono sugli infinitesimi: si possono maneggiare senza rischi, oppure i paradossi che generano sono insolubili? In questo dibattito Cauchy, pur introducendo l’analisi nella modernità, mantenne una posizione sfumata.
