Quando geometria e combinatoria si intrecciano
Grafici e probabilità non sono gli unici settori della matematica a cui i giochi da tavolo fanno ricorso. La geometria, e persino la topologia, intervengono spesso quando si tratta di collocare pezzi di forme diverse su un tabellone. La combinatoria è ovviamente anche la chiave di numerosi giochi. Ma non bisogna dimenticare la teoria dei numeri, che spesso permette di immaginare modelli di relazione tra alcune situazioni di gioco e numeri che loro sono associati.
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La geometria proiettiva dietro Dobble | Tangente
Quando si gioca a Dobble non lo si immagina: la combinatoria, la geometria proiettiva e l’aritmetica modulare possono offrire un nuovo approccio alla costruzione delle diverse varianti di questo gioco.

Quarto!: ragionamento combinatorio e strategia | Tangente
Forma, colore, dimensione e topologia (con o senza foro) sono le quattro caratteristiche di un pezzo del gioco Quarto!. Ciascuna può assumere due valori: i giocatori che si sfidano in questo appassionante gioco combinatorio, tra i più premiati al mondo, hanno quindi a disposizione sedici pezzi.

Blokus e varianti: una famiglia di cinque giochi | Tangente
Non presentiamo un gioco delle cinque famiglie, bensì una famiglia di cinque giochi (fratelli e cugini!) di blocco, in cui il giocatore abbandona la partita se non può più giocare. Riguardano tutti la geometria. In particolare, i pezzi di questi giochi hanno forme diverse e sono composti da quadrati, triangoli, segmenti e cubi.

Il solitario in linea
I solitari sono giochi da tavolo? Qualunque sia la risposta a questa domanda, in questo articolo e nel successivo vedremo che il loro studio matematico non ha nulla da invidiare a quello dei giochi con più giocatori.

La matematica del Tchoukaillon
Mancala è il nome generico dei tradizionali giochi di semina diffusi in Africa e in Asia. Una variante solitaria di questi giochi ha dato origine a un passatempo matematico dalle proprietà e dalle conseguenze inattese.
