♦♦♦ Anti-associativité

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Un’applicazione concreta, semplice e classica del concetto matematico di gruppo si trova nell’antropologia sociale. Fu messa in evidenza dall’antropologo ed etnologo Claude Lévi-Strauss, che lavorò con la collaborazione del matematico André Weil.

Una simmetria spuntata dal nulla, un triangolo equilatero nel cuore delle trisettrici di un triangolo del tutto qualsiasi: ecco tutto il «miracolo» di Morley e del suo teorema. Le numerose dimostrazioni di questa bella proprietà sono meraviglie di geometria e trigonometria.

La nozione di gruppo, nata all’inizio del XIX secolo per risolvere le equazioni polinomiali, si estese ben presto ad altri ambiti, anche fuori dalla matematica: permette di interessarsi alle relazioni tra gli oggetti anziché agli oggetti stessi.

In questo anno 2021, anno del bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte (1769-1821), ripercorriamo un risultato che porta il suo nome. Si dice che l’imperatore nutrisse un vivo interesse per la geometria; si racconta che avviò sull’argomento una discussione con i matematici del suo tempo, Joseph Lagrange (1763-1813) e Pierre-Simon Laplace (1749-1827).