Le zone d’ombra della vita di Galois -------------------------------------
A causa delle molte zone d’ombra che lascia ai biografi ufficiali, la vita del matematico costituisce un vero e proprio «terreno di caccia», che offre ancora belle opportunità. Inoltre, i grandi progetti di digitalizzazione degli archivi di diverse istituzioni mettono a disposizione dei «cacciatori di tesori» un vasto patrimonio documentario da esplorare. Nel suo sito, Jacques Cassabois, autore del libro Je n’ai pas le temps, le roman tumultueux d’Évariste Galois (Hlabs Eds, 2019), racconta una recente scoperta negli archivi dell’École polytechnique (vedi a fianco). Un altro assiduo di questa caccia all’informazione è Olivier Courcelle, ben noto ai lettori del sito Images des maths, sul quale ha già condiviso diverse ipotesi, che suffraga con recenti ritrovamenti.
L’emozione della scoperta -----------------------------
«Si sapeva che il concorso di ammissione al Politecnico del 1829 si era svolto in agosto, ma era impossibile conoscerne le date esatte. Eppure mi servivano per organizzare il racconto di quel mese particolarmente ricco di eventi decisivi, e i libri su Évariste che avevo letto non riportavano questo dettaglio (capirete presto perché). Volendo vederci chiaro, ho contattato gli archivi dell’École polytechnique. Ma niente da fare. Vengo a sapere che queste informazioni non esistono. Tuttavia, il mio interlocutore si mostra benevolo, […] e mi invita a consultare gli archivi del periodo, se lo desidero!