Tra il 2018 e il 2020, il forum «Histoire des mathématiques» del sito les-mathematiques.net ha portato alla luce vari elementi nuovi sulla vita di Galois. Tutto cominciò con le «Évaristettes», piccoli enigmi, spesso di carattere matematico, legati all’opera del giovane prodigio e pubblicati regolarmente da Norbert Verdier (vedi riquadro). Seguendo lo stesso modello nacque poi il thread «Évarhistoire», dedicato più specificamente a piccoli misteri biografici. Entrambe le iniziative rispondevano all’obiettivo principale dell’Association des amis d’Évariste Galois, allora appena fondata su iniziativa della famiglia: «conoscere meglio e far conoscere meglio la vita e l’opera di Évariste Galois».
Gli studenti ------------------
Per cominciare, il thread Évarhistoire si apriva con domande legate ai due tentativi falliti di Galois di entrare all’École polytechnique: quando e dove sostenne gli esami? Nel 1828 e nel 1829, certo, ma cos’altro sappiamo? All’epoca le sessioni d’esame iniziavano a Parigi il 1º agosto alle 9 del mattino, in una delle sale dell’Hôtel de Ville. E quale studente, particolarmente celebre nella stessa storia dell’École, fu ammesso in uno di quei due anni? Louis Vaneau (1811‒1830), che perse la vita durante le Trois Glorieuses alla testa di un gruppo di insorti. Gli studenti gli rendono ancora omaggio ogni 14 luglio. Un altro ammesso prima di Galois fu Auguste Bravais, futuro cristallografo che, per una bella ironia della storia, avrebbe dato il proprio nome a un concetto della teoria dei gruppi. Le persone che ebbero rapporti con Galois potrebbero aver lasciato testimonianze su di lui ancora sconosciute: per questo un primo passo importante consiste nell’identificarle. Da questo punto di vista, i compagni di Galois all’École préparatoire/normale sono più promettenti dei candidati ammessi all’École polytechnique. Grazie a vari partecipanti del Forum, in particolare cidrolin, Norbert e Math Coss, è stato compilato l’elenco dei settanta studenti che frequentarono l’istituto nello stesso periodo di Galois. La maggior parte intraprese le carriere prevedibili: insegnanti nella scuola secondaria di primo grado, nei licei o all’università, con possibili avanzamenti a censore, preside, preside di facoltà, ispettore o rettore — manca solo un ministro! Altri ebbero invece destini più singolari, come un certo Montonnier che, dopo essersi distinto nell’insegnamento picchiando i propri allievi, divenne commerciante di legname...
La cerchia familiare ------------------
Anche l’ambiente familiare costituisce un obiettivo naturale nella ricerca d’archivio. È attestata, per esempio, l’esistenza di un diario tenuto dalla sorella di Évariste, benché sia poi scomparso. Un’indagine ha mostrato che questa sorella ebbe una figlia, poi una nipote e una nipote adottiva. Sono state ritrovate partiture di musiche composte dalla prima e sono stati contattati i discendenti della seconda — per varie ragioni, gli eventuali archivi familiari superstiti sono oggi difficilmente accessibili. La data della morte della sorella di Évariste, Nathalie Théodore Galois, sposata Chantelot, diede parecchio filo da torcere ma, grazie alla tenacia, fu determinata: 26 gennaio 1881. Un sopralluogo effettuato da cidrolin ha mostrato che è sepolta nel cimitero di Montparnasse, «a quattro passi» dall’attrice Mireille Darc! L’esplorazione degli archivi funerari ha rivelato che, il giorno della sepoltura di Galois, venti persone furono inumate con lui nella fossa comune del cimitero di Montparnasse. La consultazione dei registri ci insegna inoltre che, proprio in quell’epoca, la fossa comune era la regola più che l’eccezione. Nello stesso spirito, un altro partecipante, anqian, è riuscito a ritrovare nel cimitero del Père-Lachaise la tomba di Pecheux d’Herbenville, l’avversario di Galois nel duello.
Gli amici militanti ------------------
Il filo Évarhistoire si interessò poi ai compagni di militanza di Galois, e più in particolare ai membri della Société des amis du peuple, di cui egli stesso faceva parte. Ne sono stati identificati duecentocinque! La lettura della stampa dell’epoca ha portato inoltre a diverse scoperte notevoli, fra cui due lettere inedite di Évariste (vedi sotto). La corrispondenza oggi censita del matematico è così scarsa che una simile riesumazione costituisce un piccolo evento! Un articolo scoperto da anqian ha anche permesso di... precisare il contesto alcolico del celebre banchetto delle Vendanges de Bourgogne, durante il quale Galois brindò al regicidio, gesto che gli valse il primo arresto. Secondo questa fonte (Journal du Commerce, 23 maggio 1831), l’interessato «bevve, oltre alla propria bottiglia di vino, anche quella di un vicino che beveva soltanto acqua». Si tentò di farlo uscire, ma egli rientrò subito. Del resto, non fu il solo ad annaffiare troppo il proprio pasto. Il giornalista riferisce che «i più accalorati» attraversarono Parigi danzando e cantando — strepitando? — un gran numero di canti rivoluzionari.