Quest’anno il premio d’Alembert è stato assegnato ex aequo a due vincitori. Uno di essi è la mostra « Ça résonne », ideata dalla Maison des mathématiques et de l’informatique di Lione. Al visitatore vengono proposte attività pratiche per aiutarlo a cogliere la scienza nascosta dietro il suono. La mostra sarà visitabile fino a giugno 2027 presso la MMI (mmi.universite-lyon.fr). Il secondo destinatario è la compagnia L’île logique (ilelogique.fr) per l’insieme della sua opera. Propone spettacoli burleschi di clown matematici, nella convinzione che l’umorismo e l’assurdo siano una porta d’ingresso per esplorare i limiti della logica e allenare lo spirito critico (« Più si fa una cosa qualunque, meno la si deve fare in un modo qualunque »). Dopo la pubblicazione del suo ultimo romanzo Je ne sais pas ou la disparition des mathématiciens (POLE, 2025), il suo fondatore Cédric Aubouy ha avviato con L’île logique un nuovo progetto : Urgence ralentir. Il premio Jacqueline-Ferrand è stato assegnato al progetto ResCo (risoluzione collaborativa di problemi) dell’Institut de recherche pour l’enseigne-ment des sciences (IRES) di Montpellier. L’obiettivo ? Far lavorare in modo collaborativo gli studenti, dalla prima media all’ultimo anno delle superiori, tramite una piattaforma di scambio usata da più classi. L’obiettivo della ricerca è risolvere lo stesso problema di « finzione realistica », proposto contemporaneamente a tutte le classi. La risoluzione si svolge nell’arco di cinque settimane, con una sessione alla settimana. Il problema presenta una situazione realistica che richiede di prendere la decisione migliore in funzione di obiettivi dichiarati. Gli studenti sono quindi portati dapprima a riflettere sulla modellizzazione matematica, che dipenderà naturalmente dal loro livello, e a interrogarsi sul tipo di dati di cui hanno bisogno (ires-fds.edu.umontpellier.fr).
Premi SMF 2025: d’Alembert e Jacqueline-Ferrand
I premi della SMF
La Société mathématique de France assegna i suoi premi 2025 alla mostra «Ça résonne» della MMI di Lione e alla compagnia L’île logique, nonché al progetto ResCo per la didattica collaborativa.





