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Émile Borel, lo scienziato e l'uomo politico
Matematico, uomo politico impegnato e membro influente dell'intelligentsia francese, Émile Borel incarna da solo l'ideale della « Repubblica dei professori ». Dal dreyfusismo alla Resistenza, passando per il Fronte popolare e le prime ore della costruzione europea, ha condotto in parallelo ricerca scientifica e battaglia civica, convinto che un'unica rigore razionale governi la scienza e la politica. I suoi lavori sulla misura e il caso — nozioni la cui profondità matematica supera ampiamente l'intuizione — hanno posto fondamenta durature, dalla teoria di Lebesgue ai numeri normali. Questi ultimi, il cui scrittore Jorge Luis Borges sembrava aver presagito l'estraneità nelle sue opere, aprono ancora oggi su orizzonti inaspettati, dalla teoria ergodica all'informatica.
Matematica e linguaggio _ un confine mobile
Il linguaggio e la matematica intrattengono un rapporto complesso che né la filosofia, né le neuroscienze riescono a fissare. Alcuni immaginano così che la matematica sia un linguaggio tra gli altri. È in questa prospettiva che Leibniz lavora a una lingua universale modellata sull'algebra che permetterebbe, oltre a una comprensione reciproca di tutti, di stabilire, mediante un « calcolo », la veridicità delle proposizioni enunciate. Le neuroscienze, esse, ci insegnano che a livello cerebrale, la matematica costituisce, per il cervello, un sistema semantico distinto, indipendente dal linguaggio naturale e ancorato in intuizioni numeriche e spaziali universali. La questione dei rapporti tra matematica e linguaggio resta, all'epoca delle intelligenze artificiali, completamente aperta.
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Far sentire l’algebra con il CubeHarmonic
Il CubeHarmonic, inventato da Maria Mannone, usa un Cubo di Rubik per creare armonie musicali e insegnare l’algebra in modo intuitivo.

Carte didattiche nel XVII secolo
Nel XVII secolo, Joseph Moxon e suo figlio James pubblicarono carte da gioco didattiche per imparare l’astronomia, la geometria e l’arte del taglio della carne.

Il premio Tangente 2026 assegnato a Roger Mansuy
Il premio Tangente 2026 è stato assegnato a Roger Mansuy per il suo Grand almanach mathématique, durante il Salon culture et jeux mathématiques di Parigi.

I premi della SMF
La Société mathématique de France assegna i suoi premi 2025 alla mostra «Ça résonne» della MMI di Lione e alla compagnia L’île logique, nonché al progetto ResCo per la didattica collaborativa.

I vincitori dei premi Tangente per le scuole medie e superiori
Sono noti i vincitori dei premi Tangente per le scuole medie e superiori. Quasi 3 000 studenti hanno votato i loro libri di matematica preferiti.







