Quest’anno, la giuria del premio Tangente ha riunito non solo i membri statutari, ma anche sette studenti dell’École nationale de la statistique et de l’administration économique (ENSAI, vedi Tangente 228, 2026), che hanno partecipato con grande entusiasmo. Il premio è stato assegnato all’unanimità a Roger Mansuy per il suo Grand almanach mathématique (Albin Michel, 2025), la cui originalità, la ricchezza di informazioni talvolta poco note e il piacere della lettura hanno conquistato tutti i membri. Una menzione (una sola quest’anno) è stata assegnata ad Anita Lehmann, Jean-Baptiste Aubin e Joonas Sildre per L’univers de pi, le nombre mystérieux qui rend tout le monde dingue (edizioni Helvetiq), perché questo libro illustrato si rivela al tempo stesso molto accessibile, assai piacevole da vedere e molto ben documentato.

La cerimonia di consegna dei premi si è svolta il 23 maggio alle 13:30, durante il Salon culture et jeux mathématiques, in piazza Saint-Sulpice, a Parigi. Per il secondo anno consecutivo, il trofeo è una bellissima scultura a forma di cubo d’acciaio, tagliata e saldata a mano dall’artista italiano Franco Andreatta.

Roger Mansuy.

Jean-Batiste Aubin con il suo premio: un’opera dell’artista Michel Delauney.