52 carte da gioco per imparare astronomia e geometria
Carte didattiche nel XVII secolo
Nel XVII secolo, Joseph Moxon e suo figlio James pubblicarono carte da gioco didattiche per imparare l’astronomia, la geometria e l’arte del taglio della carne.
Alla fine del 17º secolo, Joseph Moxon e suo figlio James pubblicarono carte da gioco a scopo didattico: per imparare l’astronomia, la geometria o anche l’arte raffinata del taglio della carne. Una produzione che permetteva in particolare a futuri marinai, architetti e ingegneri di formarsi divertendosi!
Figlio di un tipografo, Joseph Moxon (1627-1691) avviò la propria attività a Londra nel 1648, dopo essere tornato dalle Province Unite, dove aveva acquisito competenze avanzate nella stampa e nella fabbricazione di strumenti. Pubblicò dapprima opere religiose e politiche; a un certo punto, tuttavia, «cominciò a dedicarsi agli studi matematici», come avrebbe annotato in seguito. In brevissimo tempo, Joseph Moxon si affermò come eccellente fabbricante di carte geografiche e strumenti scientifici, nonché editore molto apprezzato dall’élite scientifica. Corrispondeva con figure di primo piano quali Robert Boyle (1627-1691) ed Edmund Halley (1656-1742), e discuteva regolarmente delle proprie pubblicazioni con l’amico Robert Hooke (1635-1703). A riprova dell’immenso prestigio di cui godeva, fu nominato idrografo del re nel 1661 e nel 1678 divenne il primo (e unico) commerciante eletto membro della prestigiosa Royal Society.
Incisione raffigurante Joseph Moxon.
Il catalogo dell’attività di Joseph riflette perfettamente i suoi rapporti con la Royal Society, il desiderio di occupare un posto rispettabile tra i gentlemen inglesi e una concezione del sapere che doveva essere accessibile e comprensibile ai pratici.
La sua celebre serie delle Mechanick Exercises (1677-1683) offre ai lettori la «dottrina dei lavori manuali», dalla «fucina» alla «tipografia»: i volumi erano destinati ai pratici, ma sembrano anche rispondere al desiderio della Royal Society di disporre di un catalogo scritto delle arti meccaniche. The Mathematicks Made Easie: or a Mathematical Dictionary (1679), invece, fu espressamente concepito da Joseph Moxon per principianti e giovani studenti, come indica nella prefazione; in realtà, però, potevano trarne vantaggio anche artigiani e lavoratori manuali.