E se la nascita di Tangente si fondasse, proprio come la matematica, sulla combinazione di assiomi che si rivelano compatibili?
Assioma 1: la matematica è una componente essenziale della cultura.
Assioma 2: la matematica è inseparabile dalle altre discipline.
Assioma 3: la matematica dà una nuova dimensione all’analisi della realtà che ci circonda (scientifica, economica, politica, artistica, storica…).
La «scuola tangentiana», che elaborò questi assiomi, nacque alla fine degli anni Ottanta, in un contesto delicato che richiedeva nuove iniziative. La matematica aveva allora un urgente bisogno di riabilitazione, dovuto al suo uso eccessivo nella selezione e soprattutto al periodo delle cosiddette «matematiche moderne». Nuove categorie di studenti (la scuola media unica) crearono nuove esigenze per gli insegnanti. Tra queste, la necessità, sempre più avvertita, di introdurre nella didattica la cultura, il gioco e la sperimentazione.