La nascita di
Tangente rispose a questa esigenza. Furono peraltro proprio degli insegnanti a creare la rivista (vedi
pagina 14), con l’intento di risollevare l’immagine della matematica presentandola diversamente e in stretto legame con il nostro ambiente.
Tangente, inizialmente orientata all’insegnamento, si interessa anche alla trasmissione e alla divulgazione dei concetti insegnati. Si rivolge naturalmente a un pubblico di insegnanti (l’APMEP figurava tra i suoi primi azionisti) e diventa uno strumento pedagogico moderno,
«un complemento indispensabile all’insegnamento», come afferma Fabien Durand, presidente della SMF (Société mathématique de France), abbonato a
Tangente fin dal primo numero, che aggiunge:
«Probabilmente le devo anche una spiccata inclinazione alla diffusione della matematica presso il pubblico giovane, che mi porta a tenere una quindicina di conferenze all’anno nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della mia regione, talvolta ispirate da articoli di Tangente
. Tangente
è una fonte che alimenta il mio insegnamento di aneddoti, intermezzi storici, prospettive alternative. Ne apprezzo il formato arioso e il contenuto efficace, porta d’accesso a letture più approfondite.
»