Un grande raduno annuale ----------------------

Rompicapi in gara per il concorso del design più bello.

Un banco al mercato dei puzzle.

Ogni anno, dal 1980, un importante congresso riunisce su invito collezionisti e creatori di puzzle meccanici di ogni tipo: scatole segrete, nodi di legno, cubi di Rubik, tangram… La trentasettesima edizione di questa International Puzzle Party si è svolta all’inizio di agosto, per la prima volta in Francia, con una partecipazione record di quasi duecento puzzler provenienti da una ventina di paesi. Il fulcro dell’evento si è articolato in tre giornate fittissime: concorso di design, scambio di puzzle inediti, mercato dei puzzle. Fino a tarda notte si susseguivano discussioni sulle innovazioni dell’anno, in un’atmosfera allegra e ludica, a testimonianza, per alcuni, di una manifesta dipendenza.
Jerry Slocum, storico dei rompicapi ---------------------------------------

Alain Zalmanski e Jerry Slocum

durante lo scambio di puzzle.
Con un gruppo di amici entusiasti, Jerry Slocum fondò nel 1978 l’International Puzzle Party (IPP), con lo scopo di presentare e scambiare rompicapi meccanici. Ingegnere di formazione e storico dei puzzle, contribuì a numerose opere di riferimento: Puzzles Old and New: How to Make and Solve Them (University of Washington Press, 1986) e New Book of Puzzles, 101 Classic and Modern Puzzles to Make and Solve (Freeman, 1992) con Jacob Botermans; The Anchor Puzzle Book (autoedizione, 2012) con Dieter Gebhardt; la riedizione nel 1993 presso Horden del classico Professor Hoffman's Puzzles Old and New (Angelo John Lewis, Warne, 1893)…
Slocum è soprattutto autore di tre opere monumentali dedicate a celebri rompicapi: il gioco del quindici (The 15 Puzzle, autoedizione, 2006), il tangram (The Tangram Book, Sterling, 2003) e i cubi di Rubik (les Secrets du Cube, traduzione francese POLE, 2010).
Nel 2006 donò trentunmila rompicapi e quattromila opere alla biblioteca Lilly dell’Università dell’Indiana (Bloomington, Stati Uniti). Era la prima volta che una simile collezione veniva così messa a disposizione di ricercatori e pubblico.