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*Nato a Ostenda nel 1954, questo geniale fiammingo si formò brillantemente alla Vrije Universiteit Brussel (VUB), dove conseguì il dottorato già a 23 anni, prima di ottenere l’abilitazione due anni più tardi. Fu professore presso la sua alma mater dal 1981 e insegnò anche in Francia (Institut des hautes études scientifiques di Bures-sur-Yvette, nell’Essonne) e negli Stati Uniti (Institute for Advanced Study di Princeton, nel New Jersey, e University of Illinois).
I campi in cui si distinse furono numerosi: spazi di Banach, convessità in alta dimensione, teorie ergodiche, analisi armonica, equazioni differenziali parziali non lineari, teoria analitica dei numeri. I notevoli risultati che ottenne gli valsero numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Langevin dell’Accademia francese delle scienze (1985), il premio Ostrowski (1991), la medaglia Fields (1994) e, più recentemente, il premio Shaw (2010) e il premio Crafoord (2012). Come fece notare il matematico israeliano Elon Lindenstrauss (medaglia Fields nel 2010 per i suoi lavori in teoria ergodica e teoria dei numeri), «i risultati di Jean Bourgain offrono un gran numero di collegamenti del tutto inattesi tra vari ambiti di ricerca che prima di lui erano considerati distinti». Tangente dedicherà prossimamente un articolo a un tema matematico affrontato da questo formidabile analista.