Per la seconda volta dall’istituzione, nel 1936, del più alto riconoscimento matematico, una donna figura tra i premiati. Dopo l’iraniana Maryam Mirzakhani (1977‒2017), medaglia Fields nel 2014 e purtroppo scomparsa poco dopo, nel 2022 viene premiata la matematica ucraina Maryna Serhïïvna Viazovska, nata nel 1984. Anche un nostro connazionale è sotto i riflettori: il probabilista francese Hugo Duminil-Copin (nato nel 1985) figura infatti nel palmarès, che quest’anno premia quattro persone. Altri due giovani matematici hanno la gioia di condividere questo premio: lo specialista britannico di teoria dei numeri James Maynard (nato nel 1987) e l’americano-sudcoreano June Huh (nato nel 1983), che lavora all’incrocio tra due discipline che tutto sembra contrapporre, la geometria algebrica e la combinatoria. Tutti hanno dato contributi importanti ai rispettivi ambiti, condividendo volentieri con la stampa scientifica i progressi delle loro ricerche.
L’arte di impilare le sfere ---------------------------
I nostri lettori sanno che Maryna Viazovska è la campionessa degli impilamenti di sfere (vedi Les Secrets des dimensions, Bibliothèque Tangente 66, per esempio alle pagine 110-114); è a questi che deve la sua medaglia. Già nel 2016, infatti, la giovane matematica trovò il modo più compatto di disporre delle sfere, non arance in dimensione 3, bensì… in dimensione 8, mediante il reticolo E8, ottenendo così un impilamento di densità π 4/384 (ossia circa il 25%). Perché fermarsi qui? In dimensione 24, con il reticolo di Leech, Maryna Viazovska, Henry Cohn, Abhinav Kumar, Stephen David Miller e Danylo Radchenko ottengono una densità di π 12/12! (circa lo 0,19%).
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