Una richiesta costante dei medici è conoscere, senza interventi invasivi, la mappa delle densità e delle interfacce interne del corpo umano. I principali strumenti di indagine non invasivi sono la risonanza magnetica e le tomogra­fie a emissione di positroni, γ e X. Sebbene questi esami di imaging medico si basino su principi fisici diversi, dipendono tutti completamente da elaborazioni matematiche per completare l’informazione, estrarla dal rumore ed eliminare gli artefatti.
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Risonanza magnetica e scanner ---------------
L’atomo di idrogeno, il più leggero presente in natura, si comporta come un magnete facilmente orien­tabile da un campo magnetico. Stimolato da un impulso elettromagnetico, entra in risonanza a una frequenza proporzionale all’intensità del campo magnetico. Se si sottopone un corpo a un campo magnetico diverso in ogni punto dello spazio, la misura della frequenza dell’atomo permette di localizzarlo.