Molto impegnata nella diffusione della cultura matematica e nella letteratura, con diversi romanzi all’attivo, era anche membro dell’Ouvroir de littérature potentielle (Oulipo). Fortemente impegnata per il ruolo delle donne nel mondo della matematica, fu presidente dell’associazione Femmes et mathématiques dal 1990 al 1991. Appassionata di storia, in particolare della Comune di Parigi (1871), pubblicò numerose opere sull’argomento. Il suo ultimo libro, La maison hantée, è ambientato durante la Seconda guerra mondiale. Dedicò un libro, Une vie brève, a suo padre Maurice Audin, anch’egli matematico, rapito e assassinato dall’esercito francese in Algeria nel 1957; in sua memoria rifiutò la Legion d’onore che le era stata proposta nel 2009.
Scoprire l’opera di Michèle Audin ----------------------------------
Ecco alcuni eccellenti consigli di lettura (presentati in ordine crescente di contenuto matematico) per scoprire l’opera letteraria di Michèle Audin e ritrovarvi la sua sensibilità, i suoi ricordi, le sue battaglie e le sue ire…
\ La maison hantée*, Les Éditions de Minuit, 2025. La narratrice, una bibliotecaria che è il doppio letterario dell’autrice, scopre la storia del suo appartamento e della rue Dunat-Diehr. Seguiamo gli abitanti di Strasburgo espulsi dalla città all’inizio della guerra, quelli autorizzati a tornarvi durante l’occupazione, quelli trascinati qua e là dalla guerra. Questo romanzo fa conoscere un aspetto poco noto della storia alsaziana.
\ Une vie brève*, Gallimard, 2013. Racconto molto toccante di quelli che avrebbero dovuto essere i venticinque anni della vita di suo padre, Maurice Audin (1932-1957), brutalmente e ingiustamente interrotta.
\ Oublier Clémence*, Gallimard, 2018. Un breve testo per rendere omaggio a un’operaia anonima e a tutti gli anonimi dimenticati dalla storia.
\ Souvenirs sur Sofia Kovalevskaïa*, Calvage et Mounet, 2008. Michèle Audin sceglie di presentare la matematica Sofia Kovalevskaïa (1850-1891) intrecciando aspetti biografici, elementi della sua matematica (i lavori sulle EDP, che espone senza concessioni) e le convinzioni progressiste di questa ribelle.
\ La formule de Stokes*, Cassini, 2016. Il primo romanzo il cui protagonista è una formula. Si percorre il calendario, giorno dopo giorno, ma, navigando attraverso i secoli, si incontrano vicende legate alla formula di Stokes: la scoperta storica, le applicazioni o persino, con un bel gioco di specchi, la scrittura di questo libro. Un romanzo oulipiano e matematico!
\ Fatou, Julia, Montel*, Springer, 2009. Michèle Audin esamina le biografie di Gaston Julia, Paul Montel e del meno noto Pierre Fatou, i loro contributi allo studio dell’iterazione delle frazioni razionali, i loro conflitti… e i riconoscimenti derivati da questi lavori. Un’ottima porta d’ingresso nella matematica della prima metà del 20º secolo.