Avviato nel 2024, il programma di ricerca Matematica in interazione per il vivente, l’ambiente e la società, chiamato anche PEPR Maths-Vives (PEPR sta per «Programmi e attrezzature prioritari per la ricerca»), inserito nel piano d’investimenti France 2030, mira a far progredire la conoscenza sulle grandi questioni sociali e a favorire le interazioni tra le diverse tematiche. Coordinato dal CNRS, questo vasto programma riunisce scienziati e scienziate di vari ambiti intorno a un obiettivo comune: sviluppare la matematica per la modellizzazione, l’analisi e la simulazione, al servizio degli esseri viventi, dell’ambiente e della società.
Nel cuore delle sfide contemporanee -----------------------------------
Attraverso questo programma, la matematica diventa il punto d’incontro fra ambiti quali la biologia, la climatologia, la geografia e le scienze sociali. Con una dotazione di 50 milioni di euro, questo programma di ricerca mira a collocare la matematica al centro dell’attività scientifica, non come disciplina isolata, ma come energia dinamica in costante interazione con le grandi sfide contemporanee.
Arnaud Guillin, direttore del programma e direttore scientifico dell’Istituto nazionale delle scienze matematiche e delle loro interazioni (Insmi), ne riassume la filosofia: «L’obiettivo del programma di ricerca Matematiche in interazione è mettere in dialogo la matematica con altre discipline per promuovere l’innovazione sulle sfide contemporanee.»
La parola chiave è «dialogo». La matematica non è più soltanto uno strumento al servizio di altre discipline. Diventa un partner, se non addirittura un catalizzatore, in un contesto di ricerca multidisciplinare, dove teoria e sperimentazione si arricchiscono a vicenda. In altre parole, la matematica non si limita più a fornire strumenti alle scienze: diventa coautrice dei progressi.