Il dizionario dell’Académie française definisce una distanza come un intervallo misurabile che separa due punti dello spazio, un oggetto da un altro, una persona da un’altra o da un oggetto; spazio che si percorre da un luogo a un altro.
Questa definizione corrisponde all’intuizione che si può avere di questo termine e a ciò che si impara a scuola: se si considerano due punti A e B del piano, di coordinate rispettivamente (*xA ; yA) e (xB ; yB), la distanza che li separa è la lunghezza del segmento [AB*], che, in base al teorema di Pitagora, si esprime così:
d(A,B)=(xB−xA)2+(yB−yA)2.d(A, B) = \sqrt{\left( x_B - x_A \right)^2 + \left( y_B - y_A \right)^2}.
Si parla di distanza euclidea.