Quando si vuole spostare un oggetto pesante e ingombrante, per esempio un baule, su un pavimento pressoché orizzontale, si fa molta meno fatica collocando dei «rulli» tra il pavimento e l’oggetto. Come si vede nello schema, sono necessari diversi rulli A, B, C… Quando il baule avanza nella direzione della freccia, il rullo C sfugge all’indietro: qualcuno deve raccoglierlo e collocarlo davanti al baule (verso D).
Rulli che non rotolano =====================================================================================================================================
I rulli riducono lo sforzo necessario per spostare il baule, ma presentano un inconveniente: rotolano molto facilmente se il pavimento è in pendenza… Come ottenere rulli che consentano di spostare un baule con il minimo sforzo e che non rotolino da soli su un pavimento inclinato? La figura seguente propone un «rullo a sezione triangolare» che di certo non rotola da solo. Il problema è che, se si posa un baule sulla punta C e lo si spinge, o deve scivolare sulla punta C (ed è allora faticoso quanto se il baule fosse appoggiato direttamente sul pavimento), oppure il «rullo» si ribalta ruotando attorno a B. Ma è molto difficile, poiché il baule deve «salire» da C a C’.
In realtà, questo non «rotola»! Il triangolo equilatero non può dunque servire da rullo. Ma nulla ci impedisce di cercare di perfezionarlo.