Maryam Mirzakhani, la maga delle superfici ---------------------------------------------
La carriera di Maryam Mirzakhani (1977–2017) fu una successione di grandi successi. Il documentario Secrets of the surface, the mathematical vision of Maryam Mirzakhani (Georges Csicsery, 2020) ripercorre il suo cammino attraverso le testimonianze di numerosi amici, insegnanti e colleghi. Tutti descrivono una mente tanto brillante quanto modesta, un’appassionata sempre entusiasta, che amava affrontare problemi molto difficili. Nel suo campo di studi — la dinamica e la geometria delle superfici di Riemann e dei loro spazi dei moduli — i suoi contributi sono considerati tra i più importanti degli ultimi decenni. Stroncata da un cancro all’età di 40 anni, Maryam Mirzakhani ha lasciato un’eredità scientifica che suscita grandi speranze. Prima donna a ricevere la medaglia Fields, resta inoltre un esempio e un simbolo per molte donne che desiderano intraprendere una carriera matematica. Come riassume Cumrun Vafa, fisico dell’Università di Harvard: « L’esempio di Maryam mostra che la ricerca del sapere è un’avventura senza tempo, senza confini geografici e senza genere. »
Aline Bonami, premio Bergman 2020 -------------------------------
Aline Bonami è professoressa dal 1973 all’Università di Orléans (Loiret). Nel 1994 vi fondò il MAPMO, laboratorio di ricerca in matematica divenuto nel 2018 l’Institut Denis-Poisson, dopo la fusione con il laboratorio di Tours (Indre-et-Loire). È stata presidente della Société mathématique de France nel 2012–2013.
Esperta di analisi armonica e di analisi complessa in più variabili, Aline Bonami ha appena ricevuto il prestigioso premio Stefan-Bergman dell’American Mathematical Society. Il premio riconosce il suo lavoro fondamentale sui proiettori di Bergman e Szegö e sugli spazi di funzioni olomorfe associati.