Due celebri esempi pubblicati dalle edizioni Belin all’inizio degli anni 1980 lo dimostrano. Rose Polymath è la scanzonata eroina di «cronache» firmate dal matematico Ian Stewart (nato nel 1945), i cui titoli lasciano intuire la meraviglia che queste letture susciteranno: Oh ! Catastrophe ! e Ah ! Les beaux groupes !, entrambi del 1986. Jean-Pierre Petit (nato nel 1937), dal canto suo, propone un’intera serie che richiama i suoi ambiti di ricerca prediletti al CNRS, in particolare la cosmologia e la fisica teorica. Le avventure di Anselme Lanturlu comprendono così una decina di albi, alcuni dei quali rivestono un particolare interesse matematico, come Le Geometricon e Le Topologicon, entrambi usciti nel 1992. Le opere di questi due autori sono splendidi esempi di divulgazione di concetti spesso ritenuti difficili. La teoria dei gruppi, la bottiglia di Klein e la geometria della superficie di Boy non avranno più segreti per voi!
Nel 2005 Jean-Pierre Petit creò l’associazione Savoir sans frontières (**
savoir-sans-frontieres.com**) per diffondere gratuitamente i suoi albi in formato PDF e in moltissime traduzioni.